Villaricca, sfiorata la rissa al Comune. Anche i genitori giuglianesi protestano contro il caro-mensa

Villaricca, sfiorata la rissa al Comune. Anche i genitori giuglianesi protestano contro il caro-mensa

VILLARICCA – Genitori di Giugliano e Villaricca protestano al Comune contro la disparità del costo mensa. Tensioni nell’aula consiliare, sfiorata la rissa tra l’assessore dell’istruzione Giovanni Granata e un genitore.


In pochi minuti si calmano gli animi e ritorna la serenità. Convocato un incontro con il dirigente Martino del Comune di Giugliano. Le tensioni sono partite dalla delibera comunale dello scorso mese della giunta di Gaudieri che imponeva ai residenti di altri comuni di pagare 80 euro mensili per il ticket mensa. Sono 270 i giugllianesi presenti nelle scuole di Villaricca.

“C’è una delibera estiva che ha stabilito i costi della mensa. Il dieci ottobre la giunta si è svegliata e ha detto che per i non residenti non ci sono i fondi e la mensa devono pagarsela da soli. Non si può discriminare la residenza. O fanno un discorso in base al reddito come in altri Comuni, oppure si divide tutti in parti uguali” ,afferma Peppe, genitore giuglianese.

“Nella scuola dell’infanzia i bambini hanno sempre mangiato tutti insieme. Quest’anno non capisco questo nuovo criterio – sostiene Monica, una delle mamme di Villaricca – I nostri figli fanno tante domande ed è difficile rispondere alla discriminazione”.

Il vicesindaco Granata assediato dai genitori ha esposto le proprie ragioni “Da anni garantiamo il servizio di mensa per la scuola dell’infanzia, richiesta avanzata dalle istituzioni scolastiche. Nelle nostre condizioni per garantire i servizi ci siamo trovati nello scomodo ruolo di decidere di compartecipare esclusivamente per i nostri residenti – continua – Gli enti vivono una crisi economica drammatica. Dal 2009 in poi abbiamo ricevuto riduzione dei fondi dallo Stato. Siamo in difficoltà con il patto di stabilità. Per non incorrere in nuovi tagli sanzionatori siamo costretti ad abbassare i fondi ai servizi, determinando minori condizioni di vivibilità. Dobbiamo adoperare delle scelte dolorose.”.