Vittoria pesante del Napoli a Firenze, segnano Callejon e Mertens, Calvarese non concede un evidente rigore ai viola

Vittoria pesante del Napoli a Firenze, segnano Callejon e Mertens, Calvarese non concede un evidente rigore ai viola

FIRENZE – Vittoria pesantissima per gli azzurri, che espugnano un infuocato Artemio Franchi per 2-1 conservano il secondo posto in classifica. Benitez


FIRENZE – Vittoria pesantissima per gli azzurri, che espugnano un infuocato Artemio Franchi per 2-1 conservano il secondo posto in classifica. Benitez mette in campo la sua esperienza e legge bene la partita, preferendo ad Armero il più difensivo Mesto sulla sinistra per opporsi a Cuadrado, dando ancora fiducia a Dries Mertens al posto di Insigne, lasciando Hamsik in panchina e arretrando Higuain sulla linea dei trequartisti con Pandev falso centravanti per mettere in difficoltà la difesa forte ma non rapidissima dei viola.

In campo due squadre dall’elevato tasso tecnico soprattutto dalla cintola in su, a risentirne positivamente è lo spettacolo. La Fiorentina sembra partire con il piglio giusto ma alla prima vera occasione è il Napoli a passare: al 12′ funziona ancora l’intesa degli ex Madrid, Higuain lavora bene il pallone sulla sinistra, alza lo sguardo e serve Callejon con un perfetto lancio di esterno destro; il numero 7 prende la mira e colpisce al volo ad incrociare sul secondo palo, Neto battuto e Napoli in vantaggio con un gol straordinario, il quinto in dieci gare di campionato per Josè Callejon.

La Fiorentina non accusa il colpo e continua ad attaccare, al 27′ sulla punizione di Borja Valero la difesa azzurra non si fa trovare pronta, e Maggio e Fernandez si perdono Savic, su cui Calvarese ravvisa una spinta: calcio di rigore, Rossi spiazza Reina e pareggia.

Inerzia a favore dei viola, Cuadrado è incontenibile e alla mezz’ora scaglia un destro dai venti metri che centra in pieno il palo. Ma ancora una volta il Napoli fa male proprio nel momento buono dei padroni di casa: Mertens va per vie centrali, chiede ed ottiene il triangolo con Higuain, controlla entrando in area e con un chirurgico mancino riporta gli azzurri in vantaggio: primo gol del belga, che dimostra – oltre al grande stato di forma – anche la capacità di fare male con entrambi i piedi.

La Fiorentina prova di nuovo a rimontare, Borja Valero è fortunato e approfitta di un rimpallo che lo mette da solo davanti a Reina, ma il connazionale a guardia della porta napoletana lo ipnotizza e sventa il pericolo, conservando il vantaggio con cui si va negli spogliatoi.

Nella ripresa al 9′ prima fiammata della Fiorentina, Cuadrado parte palla al piede e al limite dell’area si tuffa simulando un contatto con Fernandez: bravissimo Calvarese a non abboccare nonostante l’altissima velocità del colombiano, che rimedia il giallo.

Episodio simile otto minuti dopo, stavolta è Rossi ad accentuare il contatto ma Calvarese non fischia niente, ammonendo poi Borja Valero per proteste. Proprio Rossi sfiora il pari poco dopo, il suo sinistro esce di poco. Intanto dopo aver lanciato Hamsik per Higuain, Benitez inserisce anche Insigne per Mertens. Ancora Rossi al 29′, dal limite fa partire un bellissimo sinistro a giro su cui Pepe Reina vola e si distende con un’autentica prodezza che interrompe la traiettoria destinata al fondo della rete, deviando in angolo.

A dieci dal termine è Maggio che, dopo un’ottima partita, stravolge i piani di Benitez: fallo su Matos e seconda ammonizione, entra Armero per Pandev con Mesto che torna sulla sua fascia d’origine.

La Fiorentina spinge ma non riesce mai a tirare, comincia il recupero e Cuadrado prova l’ennesima scorribanda: Inler lo atterra in area, Calvarese vede ancora una simulazione e manda fuori il colombiano. Stavolta però il rigore c’era tutto, e l’arbitro macchia una buona direzione di gara con un errore che pesa sul risultato.

Finisce così, 3 punti pesantissimi per un Napoli cinico ed attento, contro un’ottima squadra guidata molto bene da Montella. Vincere al Franchi sarà difficile per tutti, la partita durissima di stasera lo testimonia. La vittoria arriva anche grazie ad un evidente errore arbitrale, che non mancherà di sollevare polemiche: sarebbe stato più giusto un pareggio, ma a conti fatti in termini di fortuna il Napoli recupera stasera quanto perso con la Roma.