Cimitero di Giugliano, tanti i disagi nei giorni di grande affluenza

Cimitero di Giugliano, tanti i disagi nei giorni di grande affluenza

GIUGLIANO – E’ sempre impeccabile la cura nel cimitero di Via Verdi, nei giorni dedicati alla commemorazione dei santi e dei defunti.


GIUGLIANO – E’ sempre impeccabile la cura nel cimitero di Via Verdi, nei giorni dedicati alla commemorazione dei santi e dei defunti. I morti, però, non vanno considerati solo due giorni l’anno.

Aldilà della zona nuova, nella quale cappelle e nicchie in costruzione giustificano il cantiere aperto, è usuale trovare erbacce e spazzatura di vario genere, transenne e materiali utilizzati nelle impalcature, che arrecano danni e sono ostacoli per chi si reca dai propri cari. Diversamente accade nell’area vecchia in cui, invece, si necessita di maggiore sicurezza, muretti ormai rovinati dal tempo che li ha consumati, lavori di manutenzione che non avvengono e che di fatto dovrebbero offrire garanzie che ad oggi mancano.

Sono frequenti inoltre furti e danni subiti in alcune cappelle. Due signore anziane lamentavano della continua abitudine di rubare i lumini, lampadine e portafiori; «neanche sotto terra li fanno stare tranquilli», così una delle due donne, con disgusto, dichiara aggiungendo che molto spesso spariscono anche i fiori finti e le cornici delle foto dei defunti. A sentire alcuni fedeli presenti alla messa di venerdì mattina, nella cappella del cimitero, c’è malcontento e disagio quando si mette piede in quel camposanto.

Da un po’ di tempo si è unita, poi, la parte vecchia del cimitero a quella nuova e i defunti vengono seppelliti laddove prima c’era strada e parcheggio, laddove c’era maggior ordine e disciplina, senza contare che l’abusivismo del parcheggio è sempre più in continua crescita, aumentano i parcheggiatori che in ogni dove si impongono con autorità e sfrontatezza, aumentano l’indifferenza e la scocciatura di chi è contrario a sostare la propria auto in quei recinti abusivi.