Clan Mallardo, custodia cautelare revocata per Feliciano Mallardo e Carlo Antonio D’Alterio. Restano detenuti per altro procedimento

Clan Mallardo, custodia cautelare revocata per Feliciano Mallardo e Carlo Antonio D’Alterio. Restano detenuti per altro procedimento

Feliciano “o’ sfregiato” è stato arrestato nel maggio del 2012 a Giugliano GIUGLIANO – Nell’ambito dello stesso procedimento in cui è imputato


Feliciano “o’ sfregiato” è stato arrestato nel maggio del 2012 a Giugliano

GIUGLIANO – Nell’ambito dello stesso procedimento in cui è imputato Silvio Diana, è stata revocata la custodia cautelare carceraria anche a Feliciano Mallardo detto Feliciano o’ sfregiato, capo clan dei Mallardo e a suo nipote Carlo Antonio D’Alterio, esponente dello stesso clan.

Per loro, come per Diana, vige l’imposizione del divieto di dimora in Campania e nelle province di Latina e Frosinone.  Feliciano Mallardo e Carlo Antonio D’Alterio restano comunque in regime carcerario perchè detenuti in attesa di conclusione del giudizio per altro procedimento.

Feliciano, capo indiscusso del Clan Mallardo fu arrestato il 10 maggio 2012 in un’appartamento dove si era rifugiato al terzo piano di una palazzina disabitata in via Sant’Agostino a Giugliano. Durante quell’operazione, coordinata dai pm della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, Giovanni Conzo, Paolo Itri, Maria Cristina Ribera e Cesare Sirignano che portò all’arresto di altre sette persone, numerosi beni furono sottoposti a sequestro: circa 900 immobili, 23 aziende, 200 conti corrente bancari, auto e moto di lusso e partecipazioni societarie.