Da terreno di camorra a villetta comunale, domani taglio del nastro a Marano

Da terreno di camorra a villetta comunale, domani taglio del nastro a Marano

Lavori realizzati con il PIU Europa, Liccardo: «presto anche un asilo nido, ridiamo dignità alla città» MARANO – Riaprirà domani, mercoledì 20,


Lavori realizzati con il PIU Europa, Liccardo: «presto anche un asilo nido, ridiamo dignità alla città»

MARANO – Riaprirà domani, mercoledì 20, dopo circa 8 mesi di lavori, l’area di piazzale Carlo Alberto Dalla Chiesa.

L’area, che è un bene confiscato alla criminalità organizzata, è stata adibita a villetta comunale con un’area parcheggio. I lavori sono stati realizzati grazie al Più Europa PO. FERS 2007/2013. Sulla stessa area presto verrà anche ultimato l’asilo nido comunale, di cui i lavori sono in svolgimento.

Il taglio del nastro ci sarà mercoledi alla presenza del Sindaco Angelo Liccardo. «Mercoledì ridaremo alla città un pezzo di territorio – dichiara Liccardo – Dopo anni di impasse amministrativo siano riusciti a tagliare il nastro e ridare alla città un luogo in cui i bambini possono vivere ore di svago all’aria aperta. Con il Più Europa stiamo cercando, tra mille difficoltà, di ridare dignità alla città. Su questo terreno, dove già ci sono giostre e giochi per i più piccoli, presto sorgerà anche l’asilo nido comunale. Questa Amministrazione è molto attenta ai giovani, perché sono loro il futuro, e noi come attuale classe dirigente dobbiamo fornire tutti gli strumenti necessari affinché crescano con valori sani».

«Un altro passo in avanti per il Piano Integrato Urbano della città di Marano, che rappresenta la possibilità di sviluppo strutturale che la città stava perdendo per l’ingessatura della macchina amministrativa e burocratica per mancanza di indirizzo politico. Il Più Europa non finisce qui, apriremo presto i cantieri di via Pepe e di Piazza Santa Maria degli Angeli, e andranno a breve a gara i progetti dell’asse commerciale e quello del centro storico», queste le parole dell’assessore al Più Europa Gennaro Ruggiero.