«Dichiarazioni dei pentiti generiche e non spontanee», le motivazioni del riesame sulla scarcerazione di Mimì Ferrara

«Dichiarazioni dei pentiti generiche e non spontanee», le motivazioni del riesame sulla scarcerazione di Mimì Ferrara

NAPOLI – Una pietra tombale sull’attività investigativa. O meglio sulle dichiarazioni dei collaboratori di giustizia che vengono ritenute laconiche e generiche e


NAPOLIUna pietra tombale sull’attività investigativa. O meglio sulle dichiarazioni dei collaboratori di giustizia che vengono ritenute laconiche e generiche e per lo più sollecitate dal Pm «in barba al criterio della spontaneità che dovrebbe sempre sovranitendere le dichiarazioni». Questo uno dei passaggi fondamentali che si legge nella motivazione del l’ordinanza del tribunale del riesame di Napoli dodicesima sezione presieduto dalla dott.ssa Teresa Areniello, che ha portato all’immediata scarcerazione di Domenico Ferrara che la procura vuole a capo dell’omonimo clan operante a Villaricca.

Il tribunale che ha deciso in sede di rinvio dalla parte della Suprema Corte di Cassazione ha annullato il provvedimento di custodia cautelare carceraria eseguito qualche mese fa nei confronti del Ferrara e di altri familiari e presunti appartenenti al sodalizio criminoso e di fatto ha smontato l’intero impianto accusatorio costruito esclusivamente sulle dichiarazioni dei collaboratori di giustizia senza precisi elementi di riscontro esterno.

I giudici del riesame hanno vagliato le propalazioni di numerosi pentiti tra cui anche Giuliano Pirozzi di cui ultimamente sembrano maggiormente interessarsi le cronache giudiziarie che si occupano dei fatti locali. Al riguardo si legge nella motivazione del provvedimento di scarcerazione che il Pirozzi «non riferisce di una sola vicenda, un episodio di turbativa, di irregolare aggiudicazione di un appalto, di estorsione o di usura… Francamente riesce difficile anche solo ipotizzare il vaglio di siffatta dichiarazione». Dichiarazioni prive di riscontro e non spontanee. Ieri Mimì Ferrara detto ‘o muccuso che era ristretto in regime di 41 bis ha fatto ritorno a Villaricca da uomo libero.