#FIUMEINPIENA. La diretta del corteo che ha invaso Napoli. La pioggia non ferma la gente

#FIUMEINPIENA. La diretta del corteo che ha invaso Napoli. La pioggia non ferma la gente

In tantissimi per dire stop al biocidio che si sta consumando alla luce del sole tra le province di Napoli e Caserta. Don


In tantissimi per dire stop al biocidio che si sta consumando alla luce del sole tra le province di Napoli e Caserta. Don Patriciello: “La nostra madre terra Campania è moribonda, ma non è morta”

NAPOLI – Il corteo è partito poco dopo le 14:30 da Piazza Mazzini, nonostante le condizioni atmosferiche avverse la gente è presente in massa per dire no al biocidio. La coda è lunga oltre 1km.

Don Patriciello, Nino D'angelo e Marfella
 

Alla testa del corteo ci sono Don Maurizio Patriciello e il dott. Antonio Marfella, simboli della lotta ai rifiuti tossici, con loro c’è il cantante Nino D’Angelo. Massiccia la presenza dei cittadini della provincia nord, presenti anche con le caratteristiche paranze. Si sfila a ritmo di musica. Tante maschere tra i manifestanti, tanti striscioni polemici e tanti poster di persone, soprattutto bambini, che hanno perso la vita prematuramente. Il gonfalone del Comune di Napoli è stato allontanato dalla testa del corteo ed invitato a mettersi insieme agli altri. Il sindaco di Napoli Luigi De Magistris, annunciato alla manifestazione, ancora non è arrivato.

Dai cartelli esposti si ribadisce un concetto: anche per la bonifica dei territori c’é il timore tra i cittadini di un nuovo patto tra lo Stato e la camorra. Tanti i gruppi arrivati da fuori regione. Presenti cittadini calabresi, pugliesi e abruzzesi. Il corteo sfila velocemente, la testa è quasi giunta a Piazza del Plebiscito mentre il gruppo più folto è davanti Palazzo San Giacomo.

«Siamo 100mila», questo il proclamo degli organizzatori. E’ arrivata anche una delegazione di Legambiente. La testa del corteo aspetta in piazza del Plebiscito l’arrivo di tutti i manifestanti. Durante il percorso, sulla statua di Vittorio Emanuele viene esposto uno striscione che recita: «Camorrista imprenditore». Compatto il fronte da Napoli nord, lo slogan è: “No all’inceneritore di Giugliano”.

Da poco è arrivato anche il sindaco di Napoli Luigi De Magistris che si aggrega al corteo senza fascia e simboli istituzionali ma da semplice cittadino. Sembrava sfumata la presenza del primo cittadino napoletano dopo la polemica sul gonfalone ad inizio corteo, ed invece un pò a sorpresa ora sfila anche De Magistris. Presente anche il vice sindaco Tommaso Sodano.

1458634_10202582881434943_778294731_nSul palco di Piazza del Plebiscito i volontari intanto raccolgono i nomi di chiunque voglia salire per parlare. Tra i primi a parlare Padre Zanotelli. Arrivano intanto le prime dichiarazioni di De Magistris “si è trattato di una giornata bellissima per la città di Napoli: i cittadini che hanno attraversato come un fiume in piena le strade del centro, hanno dimostrato che qui c’è un Sud con grande dignità e passione. Lo stesso Sud che pretende la bonifica dei siti inquinati, senza ottuse generalizzazioni e che ha le idee chiare su come rompere il sistema fatto di mafie, colletti bianchi e personaggi delle istituzioni deviate”