Giugliano, gli studenti occupano le scuole. “Lottiamo contro il biocidio”

Giugliano, gli studenti occupano le scuole. “Lottiamo contro il biocidio”

Azione concertata dai ragazzi degli istituti superiori di Giugliano. Occupati Liceo De Carlo, ITI Galvani e Ipsia Marconi.  Fallita invece l’occupazione del


Azione concertata dai ragazzi degli istituti superiori di Giugliano. Occupati Liceo De Carlo, ITI Galvani e Ipsia Marconi.  Fallita invece l’occupazione del Liceo Cartesio. Incerta la situazione del Minzoni

 

GIUGLIANO – Tre strutture scolastiche occupate in un solo giorno per dire “no” al biocidio. Un’azione concertata, meditata da settimane, che ha portato alla “presa” dell’Ipsia Marconi, dell’Itis Galvani e del Liceo A.M. De Carlo. Attività didattiche interrotte, barricate all’ingresso e capannelli di studenti assiepati sulle scalinate e nelle aule.

Con quest’azione dimostrativa gli istituti superiori giuglianesi hanno scelto di lanciare il loro grido d’allarme contro il disastro ambientale campano, dopo la sfilza di cortei di piazza che hanno animato la protesta nelle ultime settimane. “Non si tratta di un’iniziativa pretestuosa per guadagnare qualche giorno di festa – ha dichiarato Rossella Trinchillo, rappresentante di istituto del Liceo De Carlo. – L’obiettivo è sensibilizzare gli studenti rispetto al problema e avviare una campagna di informazione sull’inquinamento della nostra Regione e sulle possibili soluzioni”.

Più scettico, invece, il rappresentante dell’Itis Galvani, Gabriele De Carlo: “Sappiamo che l’occupazione della scuola non risolverà i problemi. Però è l’unico modo che abbiamo per far sentire la nostra voce contro il biocidio che ha colpito la nostra terra”.

itisoccupatoAll’occupazione concertata avrebbero dovuto partecipare anche altri due istituti, il  liceo Cartesio di Via Selva Piccola e l’Itc Minzoni. Nel primo caso, però, l’azione sarebbe fallita. Motivo per cui sarebbe stata indetta subito dopo un’assemblea urgente. Situazione diversa quella del Minzoni, che attraverso i suoi rappresentanti di istituto dichiara di non aver adottato ancora una decisione in merito all’opportunità di occupare la struttura di Via Bartolo Longo.

Delle occupazioni sono state avvertite le forze dell’ordine. I maggiorenni occupanti saranno identificati. Procedura necessaria, questa, per evitare che all’interno degli istituti possano introdursi personaggi indesiderati non appartenenti alla scolaresca, o che si possano procurare danni agli edifici senza risalire agli autori. Per fortuna, la protesta sta andando avanti in maniera pacifica e non si sono registrati incidenti. All’ITI Galvani proseguono tra l’altro alcune delle attività didattiche pomeridiane programmate a favore degli studenti.