Il Napoli spreca tanto ma passa, Catania battuto 2-1 con Callejon ed Hamsik

Il Napoli spreca tanto ma passa, Catania battuto 2-1 con Callejon ed Hamsik

NAPOLI – Il Napoli coglie il suo nono successo stagionale superando al San Paolo il Catania per 2-1 e reggendo il passo


NAPOLI – Il Napoli coglie il suo nono successo stagionale superando al San Paolo il Catania per 2-1 e reggendo il passo della Juve che passa a Parma, all’inseguimento della capolista Roma avanti di due punti e con una partita in meno. Benitez mischia le carte come suo costume, davanti a Reina ancora una bocciatura per Cannavaro, è Fernandez a fare coppia con Albiol; Mesto torna a destra con il ritorno di Armero sulla sinistra. Al centro fuori Inler, con Behrami c’è Dzemaili. Il riferimento offensivo è Higuain, a suo sostegno confermato Callejon a destra, rientrano Insigne ed Hamsik per Mertens e Pandev.

La gara di Mesto dura però meno di cinque minuti, problema al ginocchio destro e cambio obbligato: esordio fuori ruolo per Bruno Uvini, ma con Zuniga lungodegente e l'(ormai)ex capitano fuori dai giochi il ricorso al mercato appare sempre più necessario. Il Napoli attacca e appare capace di arrivare in porta con facilità, al decimo Armero scende a sinistra dopo una buona combinazione con Hamsik, cross per Higuain che svetta ma manda alto.

Al quarto d’ora è il Pipita argentino a lavorare un buon pallone sulla corsia destra, passaggio a Callejon che triangola stretto con Dzemaili e prende la mira: il suo sinistro si spegne all’incrocio dei pali con Andujar freddato, vantaggio azzurro e sesta rete per lo spagnolo ex Real. Gli azzurri sfiorano il raddoppio con Higuain al 18′ dopo uno spettacolare fraseggio tra Callejon ed Hamsik, Andujar si distende e mette in angolo, ma due minuti dopo il Napoli passa ancora; l’azione stavolta si sviluppa a sinistra, percussione di Insigne che appoggia all’accorrente Hamsik: tiro di prima intenzione forte e preciso, lo slovacco fa 2-0 e sale anch’egli a quota 6, mettendo (almeno momentaneamente) da parte le critiche per le prestazioni opache inanellate nelle ultime settimane.

Gara in discesa, tutto sin troppo facile, ma ci pensa una disattenzione dell’intera difesa a rimettere in bilico il risultato: tacco di Maxi Lopez per Biraghi, servizio a centro area per Castro lasciato libero da Armero, e con un tiro preciso il catanese batte Reina e dimezza lo svantaggio. Il Napoli evita ulteriori rischi e accentua il possesso palla, in attesa di varchi che però il Catania non concede: al riposo si va con gli azzurri avanti 2-1.

Nella ripresa gli azzurri entrano in campo con la voglia di chiudere il discorso, al 9′ Callejon serve Higuain che scatta bene e tira sul primo palo, grande risposta di Andujar; sugli sviluppi dell’angolo ancora Callejon per Fernandez che di testa incrocia mancando di poco la porta etnea. Nuovamente Andujar che salva sulla bordata di Hamsik da fuori area, e ancora su Higuain ben servito da Insigne al 16′.

Il Catania lamenta una presunta trattenuta di Behrami in area su Castro, al 20′ punizione di insigne verso il secondo palo dove Albiol schiaccia bene, ma Andujar si salva ancora.
Higuain cerca il gol con insistenza, al 26′ parte sul filo del fuorigioco sul servizio di Hamsik, controlla e batte di sinistro sfiorando il palo. Stessa sorte 3 minuti dopo per Callejon che ci prova da fuori area.

Entra Zapata per Higuain, per il Pipita quasi 80 minuti, Dzemaili si presenta davanti ad Andujar e prova ad aggirarlo ma perde il tempo giusto per la conclusione, nel finale è Zapata a mancare un paio di volte l’appuntamento con il gol.

Finisce 2-1, vittoria preziosa per un Napoli sprecone e ancora sottotono in alcuni uomini. Energie gestite a larghi tratti, senza mai dare l’impressione di soffrire. Per vincere alcune partite basta essere semplicemente superiori, senza eccessivi sforzi. Mercoledì con il Marsiglia, invece, servirà di più.