Melito, al cimitero imperversano i parcheggiatori abusivi

Melito, al cimitero imperversano i parcheggiatori abusivi

MELITO – Per molti non è una notizia, per altri non è una novità, ma il problema persiste. Anche quest’anno, in occasione


MELITO – Per molti non è una notizia, per altri non è una novità, ma il problema persiste. Anche quest’anno, in occasione della commemorazione dei santi e dei defunti di inizio novembre, i parcheggiatori abusivi fanno capolino nei pressi del Cimitero Comunale di Melito. Se ne contano addirittura più di dieci già dalle prime ore del mattino.

Posti a pochi metri dall’ingresso e dai parcheggi per disabili opportunamente  allestiti e presidiati dagli agenti della locale Polizia Municipale, i parcheggiatori indicano agli automobilisti degli spiazzali adiacenti, al di sotto del ponte dell’Asse Mediano, dove fermare le proprie auto. In questi giorni di notevole affluenza al cimitero, i Carabinieri della locale tenenza hanno provveduto a fermare e multare (per un importo di 753 euro ciascuno più la confisca dei proventi derivati dalla loro illecita attività), 8 abusivi.

Questo però, non è bastato a contrastare del tutto il fenomeno. Di fatti, come spesso accade, i parcheggiatori, dopo poco più di un’ora, sono di nuovo sul posto pronti a riprendere la propria attività.

Nonostante l’Amministrazione Comunale abbia allestito un servizio navetta con partenza dal corso principale di Melito con l’intenzione di venire incontro alle esigenze dei più anziani e di snellire il traffico, molti residenti decidono comunque di recarsi al cimitero con l’auto e pagare un tributo ingiustificato, da 0,50 euro a salire “a piacere” (dei parcheggiatori). Una scena ripetuta quanto grottesca, con un malcostume duro a morire.

Anche tra i vigili presenti al di qua delle transenne che separano i parcheggi per disabili ai venditori ambulanti (loro sì provvisti di regolare licenza di suolo pubblico), si nota un certo disagio per quanto accade a poca distanza.

Ma a lamentarsi non sono i cittadini, che tacitamente continuano ad accettare la situazione, ma proprio i parcheggiatori secondo, i quali «il guadagno di questi giorni non è stato cospicuo e alcuni di noi sono stati anche multati dai Carabinieri». Se poi provi loro a chiedere del perché non costituiscono una cooperativa opportunamente autorizzata dal Comune rispondono «perché il Sindaco lo vorremmo decidere noi», concludendo il pensiero con un’espressione gergale che attribuirebbe una natura caprina al primo cittadino. Puro folklore napoletano…