Melito, approvato il bilancio di previsione 2013

Melito, approvato il bilancio di previsione 2013

 L’opposizione lamenta: «oggi non c’era il numero legale»  MELITO – Con i soli voti della maggioranza di centro-sinistra presenta in aula, l’assise approva


 L’opposizione lamenta: «oggi non c’era il numero legale»

 MELITO – Con i soli voti della maggioranza di centro-sinistra presenta in aula, l’assise approva il bilancio di previsione  2013, quasi un consuntivo visto che si è oramai prossimi alla conclusione dell’anno in corso.

Alla discussione non ha partecipato la minoranza di centro-destra che subito dopo l’inizio del consiglio ha abbandonato l’aula perchè, come afferma il consigliere di “Melito nel Cuore” Luciano Mottola, «attraverso l’artificio di posticipare la conta dei presenti e poi l’immediata sospensione del consiglio per permettere al sindaco di ricevere una delegazione di genitori, è stato consentito al centro-sinistra di recuperare i consiglieri non ancora presenti e garantire così il numero legale. C’è stata una mancanza di chiarezza che ha portato alla violazione della democrazia«il sindaco non era presente al momento dell’appello. Quindi il numero legale non c’era».     Per il primo cittadino Carpentieri invece,«la motivazione che ha indotto l’opposizione a lasciare l’aula è quanto di più astrusa si ricordi da quando l’uomo ha inventato la democrazia. Ancora una volta vengono meno ai loro impegni, presi anche in campagna elettorale nei confronti dei cittadini.» Rincara la dose Raffaele Caiazza di” Melito Adesso’ ‘«l’opposizione, dal 2011, quando ci sono da votare debiti fuori bilancio si assenta. Il centro-destra è irresponsabile».

L’assessore alle Finanze Felicia Zanardi sottolinea come «la coperta sia corta in quanto la redazione dell’esercizio previsionale è stato accompagnato da un’incertezza totale dal punto di vista finanziario a causa dei trasferimenti agli enti locali sempre più ridotti. L’ ammanco, nel 2013, ammonta ad oltre 800 mila euro. Abbiamo ripreso i cosiddetti “mutui dormienti’’ finanziati dalla Cassa Depositi e Prestiti, che non sono ancora stati utilizzati ma che sono a disposizione del Comune, L’obiettivo – continua –  è recuperare fondi necessari per avviare progetti utili al territorio» prosegue l’assessore aggiungendo:«per l’addizionale comunale Irpef, la cui aliquota originaria era di 0,4 per mille, abbiamo garantito un’equità rispettando le fasce varie fasce di reddito. Chi ha di meno pagherà meno (reddito che oscilla da uno a 5.000 euro) così chi ha di più darà un contributo maggiore (dai 28.000 ai 55.000). Inoltre, aggiungo, che è fondamentale combattere anche sul nostro territorio l’evasione fiscale.:«un altro progetto in cantiere è quello di avviare uno studio di fattibilità per la gestione dell’Iva e dell’Irap, intervenendo, laddove possibile, sull’ottimizzazione delle risorse per l’ente comunale che lo Stato non ha ancora provveduto a trasferire. Ovviamente stiamo vagliando lo studio di fattibilità».

In difformità di vedute rispetto all’intera maggioranza, resta invece l’Udc. «il gruppo che rappresenta darà il voto favorevole al bilancio  solamente per un vincolo di appartenenza. C’è stata una mancanza di confronto. Ribadisco: sino ad ora questa giunta non ha prodotto nulla anche perchè non conosce il territorio».