Melito, i genitori preoccupati per la mensa scolastica nelle scuole

Melito, i genitori preoccupati per la mensa scolastica nelle scuole

Pronta una class action se non verranno presi provvedimenti MELITO – Una refezione scolastica non all’altezza e i genitori pronti ad una


Pronta una class action se non verranno presi provvedimenti

MELITO – Una refezione scolastica non all’altezza e i genitori pronti ad una class action.                                                                                

Tiene banco in queste ore la situazione della refezione scolastica in alcune scuole primarie ed elementari sul territorio melitese.

Il nuovo servizio mensa è partito lo scorso 25 novembre, quando la Puliedil, la società di Cuneo che precedentemente si occupava dei pasti degli alunni, ha fittato un ramo d’azienda alla Sistesi srl presente anche in altri comuni del comprensorio.La stessa Puliedil in passato era finita nell’occhio del ciclone perché, secondo diverse lamentele, avrebbe fornito cibo avariato ai bambini. Da qui la decisione dell’ufficio politiche sociali ed istruzione del Comune di Melito di affidarsi ad una nuova ditta, la Sistesi appunto.

«Ci sono stati piccoli episodi di mense scolastichr non completamente idonee»affermano i genitori della scuola elementare “Antonio De Curtis’’ di via Tevere, nei pressi del comparto “219’’. «Salsicce abbrustolite e difficili per i bimbi da tagliare, gnocchi di grandi dimensioni e pasta un po’ scotta, hanno creato in noi un certo allarmismo. Abbiamo anche interpellato i Carabinieri che hanno dato piena disponibilità affinchè ci aiutino. Molti di noi – proseguono – sono intenzionati a prelevare i bambini prima dell’orario di refezione. Certo, casi gravi non ce ne sono stati e le maestre sono prontamente intervenute. Anche chi si occupa del trasporto dei cibi ha assicurato di evitare in futuro che la storia dei cibi avariati si ripeta». Se così fosse, i genitori sia della De Curtis che della scuola primaria di Via Lavinaio hanno annunciato di voler avviare una class action per tutelare i loro figli.

Una delegazione di genitori, è stata anche ricevuta nelle scorse ore dal primo cittadino Venanzio Carpentieri che promette «piena attenzione al problema. Attenderemo cosa accadrà in merito. Siamo dalla parte dei genitori».