Melito, piazza Santo Stefano come una grande pattumiera

Melito, piazza Santo Stefano come una grande pattumiera

Ogni sera tanti lasciano l’immondizia per strada nei pressi della chiesa madre MELITO – Ogni sera, dopo cena, la scena di ripete.


Ogni sera tanti lasciano l’immondizia per strada nei pressi della chiesa madre

MELITO – Ogni sera, dopo cena, la scena di ripete. Rifiuti di diverso tipo abbandonati dinanzi la chiesa madre “Santa Maria delle Grazie”, in piazza S. Stefano, nei pressi di una fontana e a pochi passi dalla statua del santo patrono di Melito. Un malcostume in realtà mai cessato nè tantomeno arginato.

In diversi, (ne abbiamo contati perlomeno 5 in poco più di 20 minuti), escono dalle proprie abitazioni circostanti la chiesa e, nell’indifferenza dei pochi presenti, depositano i propri sacchetti attendendo che il mattino seguente gli addetti alla raccolta provvedano a ripulire la piazza.

 Ma non è tutto, anzi. Un omone grande e grosso esce dalla parrocchia del primo martire della cristianità e come se nulla fosse deposita un contenitore di cartone per la pizza e altri rifiuti urbani. Anche lui, come chi lo ha preceduto, torna in chiesa convinto di aver fatto qualcosa di assolutamente lecito.

Recentemente, le liste d’opposizione di centro-destra Movimento Popolare Campano e Fratelli d’Italia, hanno indirizzato sul tema un’interrogazione all’ingegnere Angelo Zammartino, assessore all’ambiente. Zammartino ha già annunciato una task force con l’aiuto della Polizia Municipale e con le associazioni di volontariato contro il deposito dei rifiuti (che non riguarda soltanto Piazza S.Stefano) fuori orario consentito, annunciando l’imminente avvio della raccolta porta a porta su tutto il territorio.