Mugnano, bonifica e videosorveglia contro i roghi tossici: pronto un progetto comunale di 250 mila euro

Mugnano, bonifica e videosorveglia contro i roghi tossici: pronto un progetto comunale di 250 mila euro

Il provvedimento è stato varato dalla giunta Porcelli. Il vicesindaco Micillo «Abbiamo trovato le risorse» MUGNANO – L’amministrazione comunale di Mugnano intende


Il provvedimento è stato varato dalla giunta Porcelli. Il vicesindaco Micillo «Abbiamo trovato le risorse»

MUGNANO – L’amministrazione comunale di Mugnano intende limitare i roghi tossici ed è pronta ad accedere ai finanziamenti finalizzati al contrasto del fenomeno. In questi giorni, la giunta municipale ha approvato il progetto “Terra dei fuochi”.

Si tratta di un piano di risanamento, bonifiche del territorio e installazione di telecamere di videosorveglianza nelle aree più a rischio del Comune. Già giorni scorsi il Vice Sindaco Ezio Micillo congiuntamente all’Assessore Ronga Raffaele avevano manifestato la volontà di partecipare all’assegnazione di fondi destinati ai comuni delle province di Napoli e Caserta per attività di controllo e tutela ambientale. Ora propongono un progetto in grado di favorire il controllo del territorio. In particolare si tratta di un investimento di circa 250mila euro per l’installazione di impianti e sale operative per il controllo del territorio, per le azioni di bonifica e riqualificazione.

Il fenomeno dei roghi di rifiuti e dell’inquinamento causato dall’abusivo smaltimento e dall’abbandono incontrollato di rifiuti interessa ampie aree del territorio campano. L’origine del fenomeno in questione è generato – secondo gli ultimi studi della commissione parlamentare sul ciclo dei rifiuti – dalla commistione di due elementi, cioè, di un diffuso e generalizzato malcostume e dalla presenza di rilevanti interessi economici che gravitano intorno al ciclo dei rifiuti e che coinvolgono certamente, in modo diretto o indiretto, la malavita organizzata.

Confermando inoltre che quello degli incendi dei rifiuti nella cosiddetta terra dei fuochi è un fenomeno molto diffuso e particolarmente grave, tenuto conto della tipologia dei rifiuti bruciati. Ecco perché l’amministrazione comunale ha deciso di fare qualcosa. «Il principale punto di partenza – dichiara Micillo –  è quello di implementare su tutto il territorio un sistema funzionante di telecamere di videosorveglianza. Nel corso degli anni i progetti sono stati tanti, ma in realtà non sono mai partiti definitivamente a causa della mancanza di risorse da parte dell’Ente».