Niente adesione al piano di zona, Melito commissariata sui Servizi Sociali

Niente adesione al piano di zona, Melito commissariata sui Servizi Sociali

MELITO – Il Comune di Melito inadempiente sul settore dei Servizi Sociali e per questo commissariato dalla Regione Campania. La Giunta retta


MELITO – Il Comune di Melito inadempiente sul settore dei Servizi Sociali e per questo commissariato dalla Regione Campania. La Giunta retta dal Governatore Caldoro, su proposta dell’assessore regionale all’Assistenza Sociale Ermanno Russo, ha approvato una delibera nella quale si dispone il commissariamento di tutti quegli ambiti territoriali sprovvisti di una forma associativa per i Servizi Sociali su area vasta.

Melito di Napoli, appartenente all’ambito N16, unitamente ad altri ambiti come quelli ad esempio dei Comuni di Maddaloni, Avellino e Scafati, non ha ottemperato all’obbligo di adozione dei Piani di Zona triennali stabilito dal Piano Sociale Regionale 2013/2015 e per questo, quindi, viene commissariato.
Sulla questione, già il primo cittadino Venanzio Carpentieri in un recente consiglio comunale aveva sollevato il problema, annunciando incontri con l’Ente Regionale programmati dopo alcune riunioni sul tema Servizi Sociali con gli altri comuni dell’ambito N16 (Mugnano, Villaricca, Calvizzano e Qualiano).

«Nel caso di Melito, rispetto ad altri ambiti, è stata concessa una proroga al commissariamento. Stiamo, ancora in questi giorni, raccogliendo tutto il materiale necessario; quindi ufficialmente non è vero che la Regione Campania ha commissariato il nostro Comune sul tema dei Servizi Sociali», specifica Maria Cimmino, assessore alle Politiche Sociali del Comune di Melito.

«Abbiamo avuto diversi incontri istituzionali sull’argomento e stiamo provvedendo a stipulare una nuova convenzione che diverrà ufficiale nel pomeriggio di lunedì 4 novembre, quando i diversi comuni si incontreranno a tal proposito. In quella data, verranno ufficializzati anche tutti i rappresentanti dell’Ambito N16. La proroga concessaci è di 15 giorni; solo se l’ente comunale melitese non si doterà in questo lasso di tempo di un Piano Sociale di Zona, scatterà il vero commissariamento della Regione Campania», conclude Cimmino.