Nuovo bando per il Palazzetto dello Sport, 45mila euro per l’affidamento triennale della struttura

Nuovo bando per il Palazzetto dello Sport, 45mila euro per l’affidamento triennale della struttura

L’assessore allo Sport Giovanni Granata: «Gestione senza scopo di lucro». Dubbi dal consigliere di minoranza Giuseppe Coscione VILLARICCA – Nuova procedura pubblica


L’assessore allo Sport Giovanni Granata: «Gestione senza scopo di lucro». Dubbi dal consigliere di minoranza Giuseppe Coscione

VILLARICCA – Nuova procedura pubblica per l’affidamento del Palazzetto dello Sport di Villaricca. Per la struttura pronta da anni e mai consegnata alla città, l’apertura potrebbe adesso essere più vicina. Tutte le precedenti gare, a causa degli elevati costi di gestione dell’impianto, si sono concluse con un nulla di fatto, motivo per cui si è dovuto procedere a redigere un ulteriore bando.

A presentare le offerte, entro le ore 13 del 26 novembre prossimo, potranno essere società ed associazioni sportive dilettantistiche affiliate alle Federazioni sportive nazionali ed in possesso di determinati requisiti, e soggetti riuniti o che intendano riunirsi in apposito raggruppamento (RTI). Il canone annuo per la concessione è di 15mila euro e l’affidamento avrà durata triennale per un costo di 45mila euro, con la possibilità di una proroga per altre tre annualità. Tale cifra rappresenta comunque solo una base di partenza, a cui si dovrà aggiungere la percentuale di aumento proposta dai concorrenti in gara.

I criteri di valutazione per l’aggiudicazione saranno infatti due: l’offerta tecnico-organizzativa(per la quale si assegnerà un massimo di 70 punti) e l’offerta economica(per un massimo di 30 punti da attribuire alla più vantaggiosa). Sui costi e sulla durata della concessione, l’assessore allo Sport Giovanni Granata precisa: «Non si tratta di una somma eccessiva. Abbiamo previsto, inoltre, una gestione triennale per valutare in questo arco di tempo come si opererà. Mi interessa che venga preservata l’utilità sociale dell’impianto sportivo e per questo abbiamo aperto la gara alle associazioni senza scopo di lucro».

Ma ad esprimere perplessità su quest’ultimo punto è il consigliere di minoranza Giuseppe Coscione: «Non capisco come una ONLUS possa arrivare ad aggiudicarsi la concessione, considerando che al canone annuo si dovranno aggiungere i costi per le utenze, la manutenzione della struttura e la vigilanza privata. Come si può parlare di assenza di finalità di lucro se è prevista, poi, anche l’apertura di un bar? Hanno cambiato le modalità di aggiudicazione, ma le spese restano comunque alte ed è difficile pensare che possano essere sostenute da associazioni che non abbiano consistenti capitali», conclude.

Desta un po’ di stupore, infine, la decisione di assegnare un solo punto alle associazioni sportive dilettantistiche operanti sul territorio di Villaricca da almeno tre anni. Una scelta difesa dall’assessore Granata: «I punti possono arrivare anche a cinque se un RTI è formato da cinque associazioni locali e ritengo che 5 punti su un totale di 100 rappresentino una buona base». Chissà, però, se basteranno alle associazioni di Villaricca per spuntarla sui concorrenti, pronti a mettere le mani su uno dei fiori all’occhiello dell’intero comprensorio.