O’ Sole Mio approda in Arabia Saudita grazie a un concerto del gruppo villaricchese dei Calimma

O’ Sole Mio approda in Arabia Saudita grazie a un concerto del gruppo villaricchese dei Calimma

VILLARICCA – Il gruppo Calimma porterà in Arabia Saudita il repertorio della tradizione della canzone napoletana dal 200’ al 900’. Stasera dieci


VILLARICCA – Il gruppo Calimma porterà in Arabia Saudita il repertorio della tradizione della canzone napoletana dal 200’ al 900’. Stasera dieci tra musicisti e ballerini terranno un concerto nell’ambasciata saudita di Rihad. Saranno eseguite canzoni simbolo del folklore partenopeo come O’ Sole Mio, Funiculì Funiculà, diverse Tarantelle e Tammurriate, il Canto delle Lavandaie del Vomero e tante altre. Il complesso musicale è formato da molti artisti dell’associazione villaricchese Illimitarte.

E’ la seconda apparizione dei musicisti nel Medio Oriente, alla luce dell’esibizione tenuta dal gruppo dei Marenia il maggio scorso al Museo Nazionale nella capitale saudita. A parlare dell’esperienza precedente e della nuova è stato Raffaele Cardone presidente dell’associazione musicale e chitarrista del gruppo.

Perché il mondo arabo dovrebbe essere interessato alla canzone classica napoletana?

Perché abbiamo visto che nella scorsa esibizione, nel momento dedicato alle sonorità partenopee, c’è stata una vera e propria esplosione di consensi. Abbiamo mostrato al mondo la grande ricchezza culturale partenopea che può realmente essere da traino a tutti i settori dell’economia. Ci sono delle somiglianze tra la musica nostra e quella araba nell’utilizzo nel canto micro-tonale.

Ci parli del vostro precedente approdo in Arabia.

Posso definirlo un evento di rivoluzionario perché grazie ad un permesso televisivo dello Stato, è stato possibile far esibire la nostra cantante  Maria Ylenia Trozzolo pubblicamente a capo scoperto e con vestiti occidentali in modo visione. Alle donne non è concesso di esibirsi in attività artistiche e non possono partecipargli perché nel paese vige la Sharia la più alta forma di rispetto del Corano.

Come ti poni difronte a questi usi e costumi molto lontani dalla nostra concezione occidentale?

Noi andremo lì nel rispetto delle loro tradizioni culturali. Le differenze non devono spaventare ma devono essere uno stimolo per comprendere un mondo differente senza porsi in antitesi, perché questo è l’obiettivo di chi vuole creare dei contrasti per sfruttarli.

cardone

Quali sono state le reazioni di un parterre de roi, formato da principi e ambasciatori,  alla visione di una cantante?

La principale è stata di stupore con apprezzamenti vari per lo spessore della sua voce. La seconda è stata l’interesse per il linguaggio adottato, soprattutto in occasione del pezzo in arabo che abbiamo eseguito.

Chi saranno gli altri artisti che ti accompagneranno?

Saranno i nove componenti dei Calimma. Tra i musicisti ci saranno il cantante Marcello Basile, Massimo Capocotta fisarmonicista, Roberto Caccavale contrabbassista, Massimo De Vita, Vittorio Bruno percussionista mentre tra i ballerini Antonio Apicella dell’associazione Artisti Cilentani, Alessandro Apicella, Antonino Valentino Orefice dell’Art Ballet di Villaricca, Domenico Simonelli di Caserta.