Operazione della GdF, sequestrati una tonnellata di botti illegali

Operazione della GdF, sequestrati una tonnellata di botti illegali

La scoperta  in un opificio distante soli 50 metri dal Liceo Immanuel Kant. All’interno, fuochi per un valore di oltre 110mila euro.


La scoperta  in un opificio distante soli 50 metri dal Liceo Immanuel Kant. All’interno, fuochi per un valore di oltre 110mila euro. Due persone arrestate

HINTERLAND – Gli uomini del comando provinciale della Guardia di Finanza di Napoli, e le fiamme gialle di Giugliano, durante l’operazione avviata per contrastare i fenomeni illeciti in materia di produzione e commercializzazione di fuochi illegali, hanno sequestrato in un casolare tra Melito e S.Antimo adibito a fabbrica clandestina, più di una tonnellata di artifizi pirotecnici artigianali privi di qualsiasi forma di certificazione e controllo ed in grado di provocare gravi e permanenti danni alle persone e che, se commercializzati, avrebbero messo in serio pericolo l’incolumità degli acquirenti e fruttato un illecito guadagno di oltre 110mila euro.

imageAll’interno dell’opificio, situato a soli 50 metri dal Liceo Kant, e nell’abitazione di uno dei due arestati nel centro di Melito, sono stati rinvenuti 27.600 ordigni esplosivi, di cui 13.600 già confezionati e pronti per essere rivenduti nel mercato illegale, nonché tutto il materiale necessario alla produzione illecita di artifizi, in particolare polvere pirica, micce e cartoncini per il confezionamento. I due responsabili, R.S. di anni 58 e P.C. di 54, sono stati arrestati dalla GdF e rischiano una pena tra i tre e i dodici anni, oltre ad una multa da 10mila a 50mila euro.