Perquisizioni dei carabinieri in tutta la Provincia, sequestrate armi e droga

Perquisizioni dei carabinieri in tutta la Provincia, sequestrate armi e droga

Posti di blocco e arresti a Marano, Melito e Qualiano   HINTERLAND – Forze dell’ordine in azione a Napoli ed in provincia.


Posti di blocco e arresti a Marano, Melito e Qualiano

 

HINTERLAND – Forze dell’ordine in azione a Napoli ed in provincia. Al setaccio molte abitazioni in cui sono state rinvenute armi e stupefacenti. A condurre le operazione i carabinieri del comando provinciale di Napoli.

A Melito, la locale tenenza coadiuvata dal battaglione Campania ha scoperto in via Orefice, in un appartamento abbandonato ubicato al piano terra, 2 fucili calibro 12, un fucile a canne mozze calibro 12 (oggetto di furto perpetrato il 1° novembre in danno di un 41enne di Frignano , una pistola calibro 38 special con 5 cartucce (rubata il 30 settembre ad un 76enne dell’Arenella), una pistola calibro 9 con 13 cartucce, una mitraglietta uzi calibro 9 con 4 cartucce e matricola abrasa ed un centinaio di cartucce di vario calibro. Le armi saranno sottoposte a specifici esami balistici per verificarne l’eventuale uso in recenti agguati.

A Qualiano, invece, i militari dell’arma hanno arrestato per spaccio e detenzione di stupefacente Vincenzo Cella, 21 anni, residente in via Sottotenente Onofaro, già noto ai carabinieri, e su ordine di carcerazione Gennaro Figlioli, 43 anni, residente in via Viaticali, anche lui noto alle forze dell’ordine, dovendo espiare la pena di un anno, 3 mesi e 24 giorni di reclusione, per spaccio di droga.

Cella è stato notato mentre spacciava stupefacenti a diversi acquirenti in Piazza Rosselli. Fermato e perquisito è stato trovato in possesso di 3 stecchette di hashish. Nel suo domicilio, invece, i militari hanno scoperto uteriori 10 stecchette di hashish. Lo stupefacente, per un peso complessivo di 20 grammi, insieme a vario materiale per il confezionamento scovato nell’abitazione, sono stati sequestrati. L’uomo, dopo le formalità di rito, è stato condotto nella sua abitazione agli arresti domiciliari in attesa di rito direttissimo. Stessa sorte è toccata a Figlioli.

Controlli e perquisizioni sono stati compiuti dai carabinieri anche a Marano in Via San Rocco, dove questa mattina i militari sono stati impegnati in posti di blocco.