Piano Sociale di Zona, nei prossimi giorni la firma della convenzione tra i comuni

Piano Sociale di Zona, nei prossimi giorni la firma della convenzione tra i comuni

HINTERLAND – E’ stata rinviata al prossimo venerdì la firma della convenzione redatta dai comuni rientranti nell’Ambito N16 (Mugnano, Calvizzano, Melito, Villaricca e Qualiano) ed inerente al Piano Sociale di Zona. L’incontro avrebbe dovuto svolgersi ieri a Villaricca, ma è slittato per l’impossibilità a prendere parte ai lavori del sindaco di Qualiano Ludovico De Luca.


Tutta la documentazione è stata comunque già predisposta e mancherebbero solo le firme per la stipula dell’accordo. «Ogni comune ha dato la disponibilità per le forze lavoro al fine di consentire all’Ufficio tecnico di Piano di avviare i servizi sociali. L’Ufficio avrà però sede nei locali attigui al Palazzetto dello sport di Villaricca e non presso il comune di Mugnano, ente capofila» dichiara l’assessore ai Servizi Sociali di Calvizzano Cristofaro Agliata. Una scelta logistica ben precisa: «L’intenzione è quella di organizzare un Ufficio di Piano scollegato dai vari comuni e con un’attività propria per gestire i servizi sociali», commenta l’assessore al ramo di Villaricca Giovanni Granata.

La convenzione prevede la possibilità di decidere, dopo sei mesi, una diversa ripartizione in merito alla gestione. «Potremo presentare la proposta di una suddivisione degli Ambiti sulla base dell’articolo 19 della legge regionale n.11/2007, che stabilisce che gli stessi debbano seguire i distretti sanitari», commenta l’assessore Agliata. Calvizzano, Villaricca e Qualiano fanno parte infatti del distretto n.39, mentre Mugnano e Melito rientrano nel n.40. Uno scorporamento delle politiche sociali sarebbe dunque possibile in caso di ‘placet’ della Regione con apposito decreto.

Ma una delle novità più rilevanti è senza dubbio anche il cambio di rotta del comune di Calvizzano, che ha rivisto la decisione di uscire dal Piano Sociale di Zona dopo le dure accuse mosse nei giorni scorsi dal primo cittadino Giuseppe Salatiello al comune di Mugnano, reo di una gestione accentratrice e monopolizzante dei servizi sociali.