Rapina in banca a Caserta, arrestati due giovanissimi di Giugliano

Rapina in banca a Caserta, arrestati due giovanissimi di Giugliano

CASERTA – Due giovani giuglianesi, Salvatore Magri, 22 anni, e Mario Ricci, di 20, sono stati arrestati dagli agenti della squadra volante di Caserta, per una rapina alla filiale della Banca di Puglia e Basilicata a San Nicola la Strada, in via Quasimodo.


Nella giornata di ieri, 05 novembre 2013, alle ore 15,00 circa, personale della Squadra Volante della Questura di Caserta, diretta dal V. Questore Agg. dr. Riccardo Di Vittorio, nel corso dei quotidiani servizi di controllo del territorio finalizzati alla prevenzione dei reati di criminalità diffusa, ha tratto in arresto per concorso in rapina aggravata in banca e sequestro di persona, le sottoelencate 2 persone, residenti in Giugliano (NA), pluripregiudicate: Magri Salvatore, nato a Napoli il 19.02.1991; Riccio Mario, nato a Napoli il 12.05.1993.

Questi i fatti: “Su disposizione della Sala Operativa, presso la quale era giunta una segnalazione di rapina in atto presso la Banca di Puglia e Basilicata con sede in questa Via Quasimodo, 55, nr. 2 Volanti della Questura di Caserta, si portavano tempestivamente sul luogo dell’intervento. Quivi giunti, gli operatori delle Volanti notavano una persona all’esterno dell’istituto di credito che alla loro vista si dava a precipitosa fuga, scavalcando l’inferriata posteriore della banca che dava in una zona sterrata, per cui mentre un equipaggio, lasciata l’auto di servizio si poneva al suo inseguimento a piedi, l’altro equipaggio entrava nella banca.

I rapinatori presenti al suo interno, nel numero di 2 persone di giovane età, dopo un vano tentativo di resistenza, venivano abilmente bloccati e tratti in arresto, anche con l’ausilio dell’altro equipaggio della Volante, che nel frattempo dopo aver perso di vista il fuggitivo, si era portato in aiuto dei colleghi entrati nella banca.

Nel contempo venivano diramate le ricerche del terzo rapinatore dileguatosi, cui concorrevano anche equipaggi della locale Squadra Mobile, sopraggiunti sul posto, senza però riuscire nell’intento.

In sede di denuncia sporta dal direttore dell’Istituto di credito si apprendeva che gli arrestati dopo essere entrati in banca, fingendo di essere armati avevano minacciato gli impiegati presenti per farsi consegnare il denaro contenuto nella cassaforte, ma essendo la stessa temporizzata, nel mentre aspettavano l’apertura del meccanismo, avevano rinchiuso i tre dipendenti all’interno del bagno, venendo poi colti in flagranza dagli equipaggi delle Volanti, nel frattempo sopraggiunte.

Condotti in Questura, gli arrestati, identificati per i sunnominati, con precedenti specifici, dopo le formalità di rito, su disposizione del P.M. di turno informato dell’avvenuto arresto, venivano condotti presso il Carcere di Santa Maria Capua Vetere”.