Riaperta la questione delle fogne di Torre Caracciolo, stamattina incontro al Comune col sindaco Liccardo

Riaperta la questione delle fogne di Torre Caracciolo, stamattina incontro al Comune col sindaco Liccardo

I cittadini: «Siamo a grave rischio idrogeologico, se faremo la fine della Sardegna sarete tutti colpevoli» MARANO – Gli abitanti della collina


I cittadini: «Siamo a grave rischio idrogeologico, se faremo la fine della Sardegna sarete tutti colpevoli»

MARANO – Gli abitanti della collina non si arrendono, riaperta la questione delle fogne di Torre Caracciolo.  Stamani, in seguito alla manifestazione che ha visto protagonisti una sessantina di cittadini, si è tenuto un nuovo incontro tra il sindaco Angelo Liccardo e i rappresentanti degli abitanti di Torre Caracciolo.

Tre essenzialmente le richieste che sono state fatte al primo cittadino: quella di rimodulare i progetti e quindi spostare i fondi delle compensazioni, inviando un’apposita nota alla Regione, quella di inserire il completamento dell’anello fognario di via Torre Caracciolo nel piano triennale delle opere pubbliche e, infine, di aprire un tavolo consultivo a cui potranno partecipare anche i rappresentanti di chi abita in collina.

I cittadini, insomma, chiedono a gran voce che qualcosa venga fatto e al più presto. «Siamo esasperati, aspettiamo queste fogne da vent’anni – hanno spiegato alcuni rappresentanti – siamo a rischio idrogeologico, in una situazione di totale degrado, potremo fare la fine della Sardegna e in quel caso sareste tutti colpevoli».

La riunione non è stata delle più tranquille e gli animi si sono surriscaldati, quando sono intervenuti alcuni consiglieri della maggioranza che hanno posto l’accento sugli abusi edilizi, perpetrati per anni lungo il versante della collina. Alla fine della riunione il sindaco Angelo Liccardo si è impegnato ad organizzare un nuovo incontro con palazzo Santa Lucia, per cercare di spostare i fondi delle compensazioni.

«In ogni caso mi attiverò anche per trovare fondi alternativi – ha spiegato il primo cittadino – Cercherò di usufruire dei fondi che, a breve, il Governo stanzierà per tutti i comuni a rischio idrogeologico». Un impegno che però non sembra rassicurare la maggior parte dei cittadini, che dichiarano: «Sono belle parole, ma noi vogliamo i fatti».