Spot Festival, dal 4 al 9 novembre Marano è la città dei ragazzi

Spot Festival, dal 4 al 9 novembre Marano è la città dei ragazzi

MARANO – Aprirà i battenti lunedì, nel cine-teatro dedicato a Giancarlo Siani, la sedicesima edizione del Marano Ragazzi Spot Festival, rassegna nazionale


MARANO – Aprirà i battenti lunedì, nel cine-teatro dedicato a Giancarlo Siani, la sedicesima edizione del Marano Ragazzi Spot Festival, rassegna nazionale degli spot sociali girati dai ragazzi delle scuole elementari, medie e superiori italiane.

Quest’anno la kermesse, premiata con una medaglia di onorificenza dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, sarà dedicata al cinquantenario del celebre discorso di Martin Luther King, durante il quale pronunciò la famosa frase «I have a dream».

La rassegna, fiore all’occhiello del Comune di Marano, vede ogni anno la partecipazione di centinaia di ragazzi di ogni età, provenienti da ogni parte d’Italia e d’Europa, con l’obiettivo di raccontare e promuovere la legalità, la giustizia sociale, la pace, la difesa dell’ambiente e il dialogo interculturale.
Il festival si chiuderà sabato 9 novembre con la consegna degli aquiloni 2013: sono 22, infatti, gli spot in gara per le sezioni “tre minuti” e “trenta secondi”, che saranno valutati e votati da una giuria tecnica e da una popolare.

«Il festival è organizzato dalle scuole di Marano e si svolge coinvolgendo l’intera città – spiegano gli organizzatori dell’evento –  L’obiettivo è quello di dare un’identità positiva e partecipativa ai giovani di un territorio troppo offeso, depredato e influenzato dalla camorra, dove la scuola è stata chiamata al gravoso compito di offrire motivazioni, riferimenti, esempi e progettualità».

Esprime grande soddisfazione il primo cittadino Angelo Liccardo: «Sono orgoglioso di partecipare quest’anno come sindaco di Marano alla diciottesima edizione del Marano Ragazzi Spot Festival. Questa è una manifestazione di eccellenza che ha fatto conoscere Marano all’Italia. Legalità, pace e giustizia sono valori di cui il nostro territorio ha un forte bisogno».