Un bollino di qualità per il settore agroalimentare campano

Un bollino di qualità per il settore agroalimentare campano

Dopo i recenti attacchi mediatici, che ne hanno minato credibilità ed affidabilità, il settore agroalimentare campano prova una nuova reazione. Confcooperative, infatti,


Dopo i recenti attacchi mediatici, che ne hanno minato credibilità ed affidabilità, il settore agroalimentare campano prova una nuova reazione. Confcooperative, infatti, chiama a scendere in campo la francese Bureau Veritas, leader mondiale nei servizi di controllo, verifica e certificazione per qualità, salute, sicurezza, ambiente e responsabilità sociale.

Al colosso d’oltralpe toccherà quindi certificare la filiera dell’intero settore, per fornire garanzie sulla qualità di frutta e verdura coltivate nelle aree soggette all’emergenza ambientale: le aziende certificate potranno così apporre il bollino con il logo “dalla buona terra” sui loro prodotti.
L’analisi non si soffermerà solo sugli alimenti, ma scenderà nello specifico vagliando anche i terreni di provenienza, alla ricerca di elementi tossici o anche radioattivi.

I produttori le cui attività ricadono nella cosiddetta Terra dei Fuochi, quindi, potranno così contare su una certificazione autorevole, che dovrebbe ulteriormente allontanare le speculazioni che ne minano l’economia.