Clamoroso al consiglio comunale di Villaricca, la maggioranza abbandona l’aula

Clamoroso al consiglio comunale di Villaricca, la maggioranza abbandona l’aula

La protesta dopo le mancate dimissioni dell’assessore Cacciapuoti; il sindaco Gaudieri: «vado avanti per chi mi ha votato»   VILLARICCA – Consiglio


La protesta dopo le mancate dimissioni dell’assessore Cacciapuoti; il sindaco Gaudieri: «vado avanti per chi mi ha votato»

 

VILLARICCAConsiglio comunale agitato a Villaricca. All’avvio dei lavori nessun consigliere di maggioranza si presenta in aula. Un atto di forza per dare un chiaro segnale al sindaco Gaudieri  in merito alla vicenda della sfiducia all’assessore ai Lavori Pubblici Raffaele Cacciapuoti chiesta dalla coalizione di governo alcune settimane fa, ma respinta dal primo cittadino che ha fermamente rifiutato ingerenze nelle proprie scelte.

Il presidente del consiglio Di Marino dichiara di voler invalidare la seduta ma la minoranza insorge e invoca più volte l’appello. Sul posto giungono anche i carabinieri della stazione di Villaricca. La seduta è però valida e a quel punto i consiglieri di maggioranza, tutti nei pressi del comune, accorrono in aula. Poco dopo, un nuovo colpo di scena e la richiesta, sempre da parte degli esponenti di centro-sinistra, di una sospensione dei lavori per 15 minuti.

Un clima più disteso sembra regnare alla ripresa dei lavori. La maggioranza torna però di nuovo all’attacco e richiede nuovamente le dimissioni di Cacciapuoti. Poi, per protesta, lascia per la seconda volta i banchi (tranne Napolano, di provenienza Udc come Cacciapuoti). Un “teatrino” che lascia il sindaco Gaudieri isolato. Dagli scranni dell’opposizione, Francesco Guarino commenta: «Sindaco: ti ricatteranno sempre!» Gaudieri, dal canto suo, fa appello al senso di responsabilità: «Vado avanti per i cittadini che mi hanno eletto, il bilancio sarà l’ultimo banco di prova».  

Interviene anche Napolano: «Ringrazio l’opposizione per come fa bene il suo ruolo. É un momento particolare per la maggioranza che ha bisogno di un chiarimento interno. Mi spiace per la scelta dei miei colleghi».

Con la minoranza che fa la parte del leone ermerge un dato inequivocabile: il futuro dell’amministrazione villaricchese, mentre il consiglio è ancora in corso, sembra inevitabilmente legato alla revoca della delega a Cacciapuoti. Unica condizione per far sì che la maggioranza dia il suo “placet” al documento contabile. In caso contrario, scioglimento del consiglio da parte del Prefetto e tutti a casa.