Consiglio comunale di Marano, riconosciuti debiti fuori bilancio ma l’opposizione abbandona l’aula.

Consiglio comunale di Marano, riconosciuti debiti fuori bilancio ma l’opposizione abbandona l’aula.

Polemiche anche sul fronte delle politiche sociali, approvata invece la mozione di Coppola, Palladino e Tagliaferri. MARANO – Politiche sociali e debiti


Polemiche anche sul fronte delle politiche sociali, approvata invece la mozione di Coppola, Palladino e Tagliaferri.

MARANO – Politiche sociali e debiti fuori bilancio, questo il filo conduttore che ha caratterizzato il Consiglio comunale di fine anno. Ad inizio assemblea tutto fila liscio con la mozione di indirizzo presentata dai consiglieri d’opposizione Coppola, Palladino e Tagliaferri. La mozione, votata all’unanimità, ha impegnato l’amministrazione ad aderire al sito decorourbano.org. Attraverso questa piattaforma tutti i cittadini potranno, in tempo reale, segnalare al Comune i problemi legati alla manutenzione stradale, alla segnaletica, alla sicurezza e così via. «Iniziativa lodevole – ha commentato il primo cittadino Angelo Liccardo – Sul fronte della manutenzione stradale purtroppo abbiamo ereditato un ufficio tecnico e ambientale inesistente. Abbiamo a disposizione scarsissime risorse umane e finanziarie». Parole amare quelle del sindaco, che ha paragonato il comune ad un malato terminale.

Le polemiche in aula sono poi iniziate sul fronte delle politiche sociali, in particolar modo su una delibera, aggiunta all’ultimo momento tra gli ordini del giorno, riguardante l’assegnazione di un bene abusivo, ubicato in via Consolare Campana, richiesta da una onlus che lavora con i ragazzi autistici. «Questa delibera è assurda – ha tuonato il consigliere d’opposizione Michele Palladino – La maggior parte dei consiglieri neanche è a conoscenza dell’esistenza di questa palazzina, come è possibile che quest’associazione ne sia al corrente? Le associazioni si limitano a presentare un progetto, è l’amministrazione che poi decide quale struttura assegnare, non il contrario. Senza contare che non esiste ancora un regolamento. È evidente che quest’iniziativa è sponsorizzata da qualcuno all’interno del Comune». Parole dure anche da parte del capogruppo de L’Altra Marano Mauro Bertini: « Chi strumentalizza questa patologia per favorire amici e parenti deve solo vergognarsi».

Incertezza anche nel fronte della maggioranza, dove il consigliere Giorgio Sansone ha espresso la sua incertezza nel votare il provvedimento. A fine dibattito la delibera è stata ritirata dal primo cittadino. La seduta consiliare si è poi conclusa con la discussione sul riconoscimento di 18 debiti fuori bilancio. Durante le spiegazionI dell’assessore al ramo Longoni, l’opposizione ha abbandonato l’aula con la speranza di far mancare il numero legale e sospendere la seduta. Numero legale che però la maggioranza è riuscito a mantenere. «L’opposizione gioca sulla pelle della città – ha tuonato l’assessore Paolo Longoni – Se i debiti fuori bilancio non vengono riconosciuti c’è il rischio del dissesto finanziario e, in questo caso, a pagare saranno solo i cittadini». I debiti fuori bilancio, riguardanti per lo più danni stradali, sono stati riconosciuti quindi dalla sola maggioranza.