Dalla Biennale di Venezia a Piazza Gramsci. Giugliano ospita il maestro Elio Waschimps

Dalla Biennale di Venezia a Piazza Gramsci. Giugliano ospita il maestro Elio Waschimps

Grande successo di pubblico ieri sera per l’ultimo appuntamento dell’Ar Project. Venti le opere in esposizione dell’artista napoletano   GIUGLIANO – Ieri


Grande successo di pubblico ieri sera per l’ultimo appuntamento dell’Ar Project. Venti le opere in esposizione dell’artista napoletano

 

GIUGLIANO – Ieri sera, alle ore 18, arte e poesia hanno dato vita all’ultimo appuntamento dell’Ar Project, a Piazza Gramsci. Molti presenti alla mostra, non solo del territorio giuglianese ma anche provenienti da Salerno.

Venti le opere in esposizione che hanno incantato gli amanti dell’arte. Il maestro Elio Waschimps, artista napoletano dalla tendenza neo-realista, iniziò nel 1957 con la mostra personale alla galleria Medea, da lì è partita la sua vastissima esperienza dell’arte antica fino ad arrivare all’abstract-expressionism nel suo senso più vasto. Ha estasiato tutti gli appassionati con la tematica del gioco, presente in ogni suo dipinto, realizzato con olio su tela. mostra2

Perché scegliere il gioco e i bambini come protagonisti? “Credo e sono certo che nell’arte è fondamentale rappresentare ciò che personifica la vita, nei miei dipinti c’è molta letteratura e scelgo il gioco perché è il mondo dei bambini; molto spesso viene ripetuta l’immagine del gioco della campana, non è un caso: il bambino disegna simbolicamente la propria vita e i numeri sono le scadenze”, ha risposto il maestro. 

L’ultima mostra a cui ha partecipato è stata la Biennale di Venezia con Vittorio Sgarbi. “Una grande emozione – aggiunge il maestro Waschimps – ogni mostra d’arte rappresenta, per me, un bagaglio di soddisfazioni”. Durante la serata c’è stata poi l’esposizione delle Icone russe, icone originali della cultura russa tardo medievale e di inizio Ottocento, particolari e suggestive nel loro genere.