Giugliano: cittadini infuriati per aumenti Tares. Bloccato il Comune e il Corso Campano

Giugliano: cittadini infuriati per aumenti Tares. Bloccato il Comune e il Corso Campano

Una delegazione dei comitati presenti  e di cittadini sono stati poi ricevuti dalla Commissione Straordinaria ed hanno esposto le loro proposte GIUGLIANO


proteste manifestazioni

Una delegazione dei comitati presenti  e di cittadini sono stati poi ricevuti dalla Commissione Straordinaria ed hanno esposto le loro proposte

GIUGLIANO – Cittadini e attivisti bloccano l’entrata del Comune e il Corso Campano. La protesta infuria contro l’aumento della Tares deciso dalla commissione prefettizia. Vari gli attivisti che stanno prendendo parte al sit-in: Acqua Bene Comune, Comitato No Inceneritore e i Disoccupati. Le forze dell’ordine stanno attenzionando lo sviluppo della protesta. «Continua a mancare una politica che ci rappresenti» questo è il refrain della piazza.

Una delegazione di manifestanti è stata accolta al secondo piano per discutere mentre uno dei commissari Fabio Giombini, ha chiesto alla cittadinanza di lasciare la Casa Comunale. In questi minuti è in corso un’assemblea pubblica. Emerge dall’umore della folla il sopruso nel pagare tasse alte a fronte di servizi scadenti. Sembra che la commissione straordinaria non abbia applicato le diminuzioni previste per alcune categorie sociali come anziani e disabili. Il comitato attende di essere ricevuto dai prefettizi mentre aumenta l’insofferenza di quanti sono stati bloccati da ore nel traffico cittadino.

AGGIORNAMENTO: La delegazione dei  comitati presenti  e di cittadini sono stati poi ricevuti dalla Commissione Straordinaria ed hanno esposto le loro proposte sulla TARES: sospensione della prima rata e rimodulazione sulla media nazionale ed in base al reddito.

I Commissari hanno ritenuto inammissibili le proposte presentate. Previsto però un altro incontro tra i manifestanti ed i vertici dell’amministrazione giuglianese. Intanto è stata convocata una nuova mobilitazione per venerdì 3 gennaio alle ore 10 al Comune.