Giugliano, vietata la coltivazione in tre terreni inquinati da arsenico e idrocarburi

Giugliano, vietata la coltivazione in tre terreni inquinati da arsenico e idrocarburi

L’interdizione è stata disposta dalla Commissione Prefettizia per alcuni campi in zona Resit e Masseria del Pozzo GIUGLIANO – Massiccia presenza nel


L’interdizione è stata disposta dalla Commissione Prefettizia per alcuni campi in zona Resit e Masseria del Pozzo

GIUGLIANO – Massiccia presenza nel terreno di arsenico, idrocarburi e metalli pesanti: interdetti per 12 mesi tre campi utilizzati per la coltivazione. Tre i siti vietati all’uso alimentare situati nelle aree “A4”, A17” e “A23”; Masseria del Pozzo,  Area Sud Ex Cava Resit e a San Giuseppiello. Le ordinanze sono state notificate ai vari proprietari ed intestatari tra cui 16 persone, l’Intendenza della Finanza di Catanzaro, e le Real Casa dell’Annunziata di Napoli e Aversa.

La disposizione è arrivata dalla Commissione Prefettizia formata da Giuseppe Guetta, Fabio Giombini, e Luigi Colucci. Le misure sono state emanate alla luce degli interventi di messa in sicurezza e bonifica delle aree di Giugliano in Campania e Castelvolturno dell’area dei laghetti. L’Istituto Superiore della Sanità ha chiesto il supporto tecnico del Comune per la caratterizzazione delle aree agricole.

Ecco i dati tecnici per l’individuazione dei terreni interdetti

San Giuseppiello: terrenoparticelle: 125, 160, 161 e 162 del foglio di mappa n. 25 del catasto

Masseria del Pozzo: foglio di mappa n. 27, p.lle: 27, 28, 29, 45, 47, 49, 68, 69, 116 e 117 e al foglio di mappa n. 28
p.lle: 320, 321 e 322 (ex. 24), 333, 334, 335 (ex 323 derivante dalla n. 44), 324 e 325 (ex 44), 75, 183, 247 e
248,

Area sud ex Resit: 76 del foglio di mappa n. 18, p.lle 34, 89, 113, 115, 117, 130, 132, 134, 139, 247 e 248 (ex. 128 e ex 141), del
fg. di mappa n. 25, del catasto terreno di questo comune, rientranti nelle aree “A4”, “A17” ed “A23”