Il comune di Calvizzano rafforza l’assistenza per i minori a rischio

Il comune di Calvizzano rafforza l’assistenza per i minori a rischio

Semiconvitto presso l’Istituto delle suore “Madonna del Buon Consiglio” per 30 bambini provenienti da famiglie difficili   CALVIZZANO – L’amministrazione comunale di


Semiconvitto presso l’Istituto delle suore “Madonna del Buon Consiglio” per 30 bambini provenienti da famiglie difficili

 

CALVIZZANO – L’amministrazione comunale di Calvizzano raddoppia il proprio impegno per l’inclusione scolastica dei minori a rischio. Passano infatti da 15 a 30 i piccoli studenti del territorio ospitati in semiconvitto presso l’Istituto delle suore “Madonna del Buon Consiglio” di via Ritiro.

Un numero maggiore di bambini rispetto a quelli assistiti in passato potrà dunque compiere un percorso formativo ed educativo nella struttura di proprietà del comune e da sempre al fianco di minori provenienti da realtà socio-economiche difficili. Conseguente l’aumento dei costi a carico del Comune, che si accollerà una spesa annua di poco inferiore ai 30mila euro e pari al 70% di quella complessiva. Il restante 30% sarà invece a carico dell’istituto religioso, concesso alle suore in comodato d’uso.

«Abbiamo voluto fare uno sforzo per migliorare questo servizio di assistenza ai minori e toglierli dai pericoli della strada», commenta l’assessore ai Servizi Sociali Cristofaro Agliata, che ricorda un’altra iniziativa a sostegno dei più piccoli: «Abbiamo aderito al progetto Unicef per la concessione della cittadinanza onoraria ai bambini di origine straniera nati in Italia e residenti sul territorio comunale e ne discuteremo nel prossimo consiglio. Il nostro intento è quello di assegnare la cittadinanza onoraria a 20 bambini residenti a Calvizzano per proseguire nell’azione di sostegno ai diritti dell’infanzia e costruire una Città sempre più a misura di bambino».