Marano, consiglio infuocato: il bilancio passa tra accuse e polemiche

Marano, consiglio infuocato: il bilancio passa tra accuse e polemiche

Momenti di tensione in aula tra maggioranza, opposizione e revisori dei conti. L’assessore Longoni: «l’equilibrio economico è congruo» MARANO – Bilancio previsionale


Momenti di tensione in aula tra maggioranza, opposizione e revisori dei conti. L’assessore Longoni: «l’equilibrio economico è congruo»

MARANO – Bilancio previsionale 2013, ieri l’approvazione del Consiglio comunale. È stato un consiglio comunale lungo e articolato dove non sono certo mancati i momenti di tensione. A circa metà della seduta gli animi si sono a dir poco surriscaldati e, tra urla e offese, per alcuni secondi si è temuto che la seduta venisse sospesa.

Il civico consesso ha infine approvato, con 14 voti favorevoli, l’importante atto amministrativo nonostante il parere sfavorevole dei revisori dei conti, presenti in aula. Il duro compito di convincere la maggioranza a votare il bilancio è spettato all’assessore al ramo Paolo Longoni. «Se non abbiamo portato prima il bilancio in consiglio – ha spiegato l’assessore – è perché soltanto il 24 ottobre il governo ci ha informato sull’ammontare del gettito Imu. Prima di quella data non sapevamo letteralmente cosa scrivere nel bilancio».

Longoni ha poi cercato di spiegare ai consiglieri come il parere negativo dei revisori, vertente su 4 voci di previsione d’entrata (addizionale IRPEF, altre imposte, proventi da violazioni del codice della strada e recupero evasione Ici) non fosse corretto, affermando che per lui «l’equilibrio economico complessivo è più che congruo». Spiegazioni che hanno straconvinto i consiglieri di maggioranza. «È evidente che i revisori hanno preso una cantonata – ha affermato il consigliere Vincenzo Marra – chiedo le dimissioni del collegio dei revisori».

Richiesta che però non ha trovato seguito né tra gli altri consiglieri di maggioranza né dall’assessore al ramo. La relazione di Longoni non ha invece convinto l’opposizione. «Tutto andrà alla Corte dei Conti – ha tuonato Mauro Bertini, capogruppo de L’Altra Marano – vi state prendendo una grandissima responsabilità, senza scongiurare il rischio scioglimento. È evidente che quest’amministrazione ha sbagliato tutto».

Prima della votazione è poi intervenuto il presidente del collegio dei revisori, Gomez de Ayala, che ha spiegato come il parere sfavorevole sul bilancio è basato «sulla documentazione ricevuta, in cui mancano le dovute spiegazioni e certificazioni». La maggioranza è in ogni caso rimasta compatta e, dando piena fiducia all’assessore Longoni, ha approvato l’atto amministrativo.

Nella seduta consiliare di ieri è stato poi approvato il piano triennale per le opere pubbliche, l’aliquota Irpef e la mozione di Pasquale Coppola, che ha impegnato l’amministrazione cittadina a devolvere contributi economici alle popolazioni sarde colpite dall’alluvione. Non passa invece la mozione di Bertini sulla modulistica per la riduzione Tarsu.