Napoli, grinta ed orgoglio non bastano: Arsenal battuto, ma passano gli inglesi ed il Dortmund

Napoli, grinta ed orgoglio non bastano: Arsenal battuto, ma passano gli inglesi ed il Dortmund

2-0 firmato Higuain e Callejon, il Borussia vince al photofinish ed elimina gli azzurri NAPOLI – Serviva un’impresa straordinaria, al Napoli di

@Raffaele Silvestri

2-0 firmato Higuain e Callejon, il Borussia vince al photofinish ed elimina gli azzurri

NAPOLI – Serviva un’impresa straordinaria, al Napoli di Benitez, per passare il turno e spuntarla in un girone che si è rivelato in assoluto il più difficile e di livello più alto. Sarebbe servita una vittoria con almeno 3 gol di scarto, contro l’Arsenal capolista, oppure fare meglio del Dortmund impegnato in casa del Marsiglia fanalino di coda.

Reina non recupera, tra i pali di nuovo Rafael dopo il brutto esordio  con l’Udinese; Fernandez ancora preferito a Britos, Dzemaili per  Inler, sulla trequarti c’è Mertens con Insigne in panchina. Gli azzurri in maglia gialla partono bene sospinti dal pubblico, pressing a tutto campo e quella grinta che era mancata negli ultimi  tempi.

L’attenzione ovviamente va anche a Marsiglia, dove il Borussia è già avanti. All’ottavo Mertens pesca Pandev in profondità, il macedone si defila troppo ed il tiro è facile preda di Szczesny. Arriva il boato del San Paolo, il Marsiglia ha pareggiato. Per vedere gli ospiti in attacco bisogna aspettare la metà esatta della prima frazione, quando è Giroud da sinistra ad impegnare Rafael, che risponde bene con i pugni.

Al 38′ ancora Mertens ad illuminare, Maggio si fa trovare pronto sulla corsia destra, arriva prima del portiere inglese in uscita disperata ma non calibra il tocco che si perde alto. Ultima emozione al 43′ quando Szczesny sbaglia un disimpegno e serve un involontario assist ad Higuain che di testa non riesce ad approfittarne. Si va al riposo ancora a reti bianche, a Marsiglia il primo tempo finisce 1-1 ma i padroni di casa sono in 10 per un’espulsione.

Si riparte con il solito copione, l’Arsenal amministra e si rende pericoloso con il palleggio, Napoli che cerca folate improvvise. Dopo 12′ Benitez deve cambiare Pandev, dolorante per una noia muscolare: al suo posto Insigne che subito si mette in mostra con una grande intuizione che manda Armero verso la porta londinese, il terzino sciupa clamorosamente con un tiro innocuo tra le mani di Szczesny. Callejon manca di poco l’aggancio sul bel traversone di Mertens, il Napoli sostenuto dal San Paolo continua a correre e pressare.

Minuto 17, altra palla rubata da Higuain che serve subito Callejon, lo spagnolo va all’uno contro uno con Koscielny e trova il tiro, che si perde a lato non di molto. Callejon trova Higuain nell’inserimento da destra, il Pipita non trova la porta da favorevole posizione, poi è ancora Szczesny ad anticipare di un soffio Fernandez pescato in rovesciata da Albiol sugli sviluppi di una punzione battuta da Mertens.

Al 28′ arriva il capolavoro sull’asse degli ex merengues: Higuain mette giù il cross di Armero e serve Callejon, che in verticale chiude il triangolo e mette l’argentino in condizione di portarsi palla sul sinistro e infilare alle spalle del portiere ospite per il vantaggio napoletano che fa esplodere il San Paolo.

Arteta falcia Callejon e si prende il secondo giallo, Napoli sempre in attacco ma da Marsiglia arriva la notizia peggiore: a pochi minuti dal termine il Dortmund segna e materializza l’incubo della vigilia, l’arrivo in tre a 12 punti che esclude proprio gli azzurri. E a nulla vale il raddoppio di Callejon al terzo ed ultimo minuto di recupero, un 2-0 che sa di beffa e vale solo la qualificazione in Europa League.

Una grande prova per il Napoli di Benitez, dopo un girone di Champions straordinario chiuso alla pari con i vice campioni d’Europa ed i leader del principale campionato continentale. Si esce a testa alta, altissima. E’ mancato solo un gol ed un pizzico di fortuna.