Nord come la Terra dei Fuochi. Lo scandalo dell’A4 di Brescia

Nord come la Terra dei Fuochi. Lo scandalo dell’A4 di Brescia

Scorie di cromo rinvenute dall’Arpac sotto l’autostrada Torino-Triste. Condanna unanime del web. Anche Gad Lerner si scaglia contro il disastro ambientale italiano


Scorie di cromo rinvenute dall’Arpac sotto l’autostrada Torino-Triste. Condanna unanime del web. Anche Gad Lerner si scaglia contro il disastro ambientale italiano

 

BRESCIA – Nord e Sud finalmente uniti. Dai rifiuti tossici, però. Di ieri è infatti la notizia riportata dai media nazionali del rinvenimento da parte dell’Arpac di cromo oltre le percentuali consentite dalla legge sotto la terza corsia dell’autostrada A4 Torino-Trieste. Sostanze industriali novice seppellite nel cuore della Padania.

Di fronte all’allarme generale scatenato dalla notizia, il sindaco di Castegnato, un piccolo paese di Brescia, ha cercato di tranquilizzare gli animi spiegando che non c’è pericolo per le falde acquifere.

Intanto, però, la notizia ha fatto il giro del web, gettando un’ombra inquietante sulla crescita economica drogata dell’industria del Nord. Smaltimento illecito di rifiuti come volano per abbattere i costi fissi d’impresa.

Su quest’aspetto è arrivata anche la condanna di Gad Lerner. Il noto giornalista televisivo ha scritto sul suo blog, in un post al vetriolo dal titolo”Profondo Nord come la terra dei fuochi: veleni sotto l’autostrada”, “che episodi come questo confermano, più che rivelare, di quale impasto sia fatta la crescita economica e la presunta superiorità civile del Profondo Nord”.