Operaio melitese morto nel 2008 lavorando all’autostrada A1, arrivano le condanne

Operaio melitese morto nel 2008 lavorando all’autostrada A1, arrivano le condanne

Gaetano Cervicato precipitò dal viadotto e perse la vita insieme a due colleghi FIRENZE – Era precipitato insieme a tre colleghi da


Gaetano Cervicato precipitò dal viadotto e perse la vita insieme a due colleghi

FIRENZE – Era precipitato insieme a tre colleghi da una piattaforma alta 38 metri della Toto costruzioni, crollata sotto i suoi piedi mentre lavorava alla costruzione del pilone alla base della variante del valico di Barberino del Mugello. Gaetano Cervicato, 45enne di Melito, ed altri due operai (Rosario Caruso, 26enne di Sinopoli, e Giovanni Mesiti, 49enne di Grotteria) morirono a seguito di quel cedimento, mentre un quarto uomo si salvò per miracolo.

Dopo quel tragico incidente, avvenuto nell’ottobre di 5 anni fa, arrivano le decisioni del tribunale di Firenze: quattro condanne per omicidio colposo e due assoluzioni (il titolare della Toto costruzioni, Alfonso Toto, ed il dipendente Francesco Contu), mentre per la ditta ci sarà una multa di 360mila euro.

La condanna maggiore è a carico del dirigente Francesco Talone, 4 anni, mentre l’altro dirigente della Toto  Alessandro Toscan dovrà scontarne 3. Due anni e 6 mesi invece per Augusto Antonini ed Alessandro Bonanni, di due aziende che lavoravano in subappalto. Il numero di condannati sale così a 6, dopo le due condanne arrivate in primo grado nel 2012.

Il giudice ha ritenuto così valida la tesi dell’accusa, secondo cui il crollo avvenne a causa di dell’uso di una vite troppo piccola nel sistema di ancoraggio che avrebbe dovuto garantire la sicurezza degli operai.