Opificio abusivo in mano ai cinesi, blitz dei Carabinieri. Denuncia e multa da 200mila euro

Opificio abusivo in mano ai cinesi, blitz dei Carabinieri. Denuncia e multa da 200mila euro

Scovata una fabbrica di scarpe e accessori a Lago Patria che operava senza autorizzazioni. Scoperti anche 4 lavoratori in nero GIUGLIANO –


Scovata una fabbrica di scarpe e accessori a Lago Patria che operava senza autorizzazioni. Scoperti anche 4 lavoratori in nero

GIUGLIANO – Una fabbrica completamente abusiva made in China. Scarpe e accessori per l’abbigliamento prodotti senza alcun permesso e autorizzazione. E’ quanto è venuto alla luce durante un’operazione congiunta dei Carabinieri di Qualiano e dei Carabinieri di Lago Patria. Il bilancio finale del blitz parla di una denuncia e a un’ammenda di 200mila euro inflitta ai carico del titolare dell’opificio abusivo, un uomo di nazionalità cinese.

Cinesi anche i 4 operai che lavoravano in nero all’interno del garage allestito a fabbrica. Tutta la merce in deposito è stata sottoposta a sequestro giudiziario. Ora i Militari dell’Arma proseguiranno le indagini per capire quali sono i negozi che l’opificio riforniva di merce contraffatta.