Pane abusivo, sequestrati forni a Qualiano e Calvizzano

Pane abusivo, sequestrati forni a Qualiano e Calvizzano

Terzo blitz dei carabinieri in poche settimane contro i forni abusivi in provincia di Napoli. Sequestrati 2800kg di pane HINTERLAND – Nuovi sequestri

@Armando Di Nardo

Terzo blitz dei carabinieri in poche settimane contro i forni abusivi in provincia di Napoli. Sequestrati 2800kg di pane

HINTERLAND – Nuovi sequestri nel settore della panificazione abusiva. Dodici i forni chiusi e 2800 chili di pane messi sotto chiave. Deferite 50 persone tra panificatori, titolari di negozi alimentari e ambulanti abusivi. L’azione, coordinata tra i carabinieri del Comando Provinciale e quelli del Nucleo Antisofisticazione e Sanità, è stata orientata a tutta la filiera produttiva.

Le forze dell’ordine sono riuscite a bloccare le attività illecite che mettevano sul mercato i filoni di pane attraverso la grande distribuzione e i rivenditori ambulanti. Dodici in totale i forni sequestrati in tutta la provincia: 1 a Qualiano, 1 a Calvizzano, 1 a Caivano, 2 a Pomigliano, 1 a Crispano, 3 a Casoria, 1 a Terzigno, 1 ad Arpino di Casoria e 1 a Grumo Nevano. Molte le carenze igienico-sanitarie riscontrate.

Secondo i carabinieri, il pane è prodotto dai clan della camorra, che con i suoi 1.500 forni clandestini fattura mezzo miliardo di euro all’anno. Il prodotto è di pessima qualità e confezionato con scarti di farina, legna e in ambienti malsani. Viene distribuito per la maggior parte in strada, a diretto contatto con i veleni dello smog.