Rischio commissariamento per il comune di Marano, i revisori dei conti bocciano il bilancio 2013

Rischio commissariamento per il comune di Marano, i revisori dei conti bocciano il bilancio 2013

Il rendiconto deve essere approvato entro e non oltre il 26 dicembre, pena lo scioglimento del civico consesso MARANO – Tegola sull’amministrazione,


Il rendiconto deve essere approvato entro e non oltre il 26 dicembre, pena lo scioglimento del civico consesso

MARANO – Tegola sull’amministrazione, i revisori dei conti dicono no al bilancio previsionale 2013. Il parere negativo, atteso da settimane, è arrivato nella tarda serata di ieri. Le previsioni di entrata non sono attendibili, questo il motivo che ha spinto l’organo dei revisori, nominati dalla prefettura, ad esprimere un parere sfavorevole alla proposta di bilancio previsionale per l’esercizio 2013. Documento amministrativo che deve essere obbligatoriamente approvato entro e non oltre il 26 dicembre, pena lo scioglimento del civico consesso e il commissariamento del Comune.

Due sono ora le scelte che restano alla maggioranza targata Liccardo. La prima è quella di approvare ugualmente il bilancio, nonostante il parere negativo dei revisori, nella prossima seduta consiliare  fissata per il 12 dicembre. Possibilità quest’ultima che comporta una grossa presa di responsabilità da parte dei consiglieri che voteranno in aula, esponendosi così a tutta una serie di rischi contabili e amministrativi. La seconda scelta, invece, è quella di non approvare il bilancio. Scelta che porterebbe al commissariamento dell’Ente e quindi alla fine dell’esperienza Liccardo. La sorte di uno dei comuni più grandi dell’area a nord di Napoli è, insomma, nelle mani dei 14 consiglieri di maggioranza.