Villaricca, Cacciapuoti lascia i lavori pubblici e il Pd approva il bilancio.

Villaricca, Cacciapuoti lascia i lavori pubblici e il Pd approva il bilancio.

Registrati 300 mila euro di debiti fuori bilancio causati dalle cause di risarcimenti danni intentate dai cittadini VILLARICCA – Il rendiconto passa


bilancio previsionale 2013

Registrati 300 mila euro di debiti fuori bilancio causati dalle cause di risarcimenti danni intentate dai cittadini

VILLARICCA – Il rendiconto passa ma l’assessore Raffaele Cacciapuoti restituisce la delega. La maggioranza vince il braccio di ferro con il sindaco Francesco Gaudieri che tenta di salvare le apparenze sostenendo la motivazione del gesto di responsabilità. Pesano sulle spalle dell’ente i 300 mila euro di debiti fuori bilancio riguardanti le sentenze vinte dai cittadini contro l’ente.

Dopo la relazione estremamente tecnica dell’assesore al bilancio Teresa Di Marino, il primo cittadino Gaudieri ha difeso le scelte amministrative «Negli altri Comuni molti hanno aumentato al 100% le aliquote Imu. Noi non abbiamo aumentato la pressione fiscale. Le imposte sugli immobili di quest’anno andranno interamente all’ente locale secondo un principio federalista. L’infedeltà fiscale è presente sul nostro territorio perché c’è la crisi e i cittadini non riescono a pagare. Non vogliamo trasformarci in soggetti di prelievo forzato. Il dato sulla mancata riscossione risente di queste condizioni» .

«Il collegio di riduzione sostiene che non c’è una riduzione della spesa per igiene urbana, dato che vi costringerà a bollette esose. Lo stesso organismo vi sottolinea che non c’è capacità di riscossione perché le tasse continuano ad aumentare – affonda il consigliere Pdl Francesco Guarinio – Non c’è programmazione nel bilancio. Non c’è differenza tra quest’amministrazione e un commissario prefettizio. La politica individua le risorse e fa le scelte per la città. Riscontro una nuova compattezza della maggioranza dopo che un gruppo consiliare ha posto un ricatto al sindaco: unico fatto di Villaricca».

Anche il capogruppo Pdl Luigi Sarracino ha mosso varie critiche «La massa debitoria è stata pagata dal Comune grazie al lavoro dei dirigenti, purtroppo aderendo al decreto SalvaImprese abbia fatto un mutuo di 8 milioni e 300 mila che con gli interessi diventaranno quasi 12 milioni. I cittadini pagheranno circa 400 mila euro l’anno. Facciamo molte proposte per il taglio delle spese che vengono sempre condivise ma bocciate come i parcheggi nel centro storico. Oggi la maggioranza sta rivalutando il progetto».

«Dobbiamo ottimizzare tutte le risorse viste, le diminuzioni dei trasferimenti statali. Ridurre le spese nella macchina amministrativa lo abbiamo fatto e continuiamo a farlo. Potremo trovare delle risorse con la vendita dei beni comunali che ci impegnano solo soldi per la manutenzione» ha concluso Castrese Napolano dell’Udc.