Antonio Amente: «La vera Forza Italia era quella presente alla stazione marittima»

Antonio Amente: «La vera Forza Italia era quella presente alla stazione marittima»

L’ex sindaco di Melito: «Forza Campania vive il territorio, mentre l’attuale apparato di partito si è chiuso nei palazzi» NAPOLI – La


L’ex sindaco di Melito: «Forza Campania vive il territorio, mentre l’attuale apparato di partito si è chiuso nei palazzi»

NAPOLI – La prima convention di Forza Campania ha tracciato definitivamente un solco tra l’ala forzista rimasta fedele a Luigi Cesaro e al governatore della Campania Stefano Caldoro con quella che fa capo all’ex coordinatore regionale del Pdl Nicola Cosentino tornato protagonista dopo mesi in stand-by.

Dal palco della Stazione Marittima di Napoli, i 7 consiglieri regionali del nuovo gruppo di Palazzo Santa Lucia, Paola Raia, Antonia Ruggiero, Luciana Calzi, Massimo Ianniciello, Sergio Nappi, Pasquale Giacobbe, dall’esponente de La Destra Carlo Aveta oltre a diversi senatori ed amministratori locali azzurri, hanno ribadito, dinanzi ad una platea di oltre 4.000 persone, che lo spirito di Forza Campania è quello di intraprendere un’azione politica sui territori, tra la gente. A ribadire il concetto, al Meridianonews, è Antonio Amente, ex sindaco di Melito.

«La manifestazione di domenica 26 gennaio ha visto una grande e spontanea partecipazione di pubblico, oltre le più rosee aspettative. In questo periodo storico, nel quale regna l’antipolitica, raggiungere tutte quelle presenze significa tanto» esordisce la tre volte fascia tricolore melitese.

«La gente – prosegue – vuole che la politica venga fatta sui territori, come ha ribadito, sempre fatto e continua a fare Nicola Cosentino. Sono perfettamente d’accordo quando afferma che la politica, quella vera, va fatta tra la gente. E’ questo che si propone di fare Forza Campania: essere al servizio dei cittadini. Smettiamola di fare la politica da terzo mondo basata su promesse fasulle cercando così di acquisire il consenso della gente.

D’altronde però, è oggettivo come all’Hotel Vesuvio ci fossero 300 persone. Dato nemmeno lontanamente paragonabile a quello della convention di Forza Campania dove chi è venuto l’ha fatto spontaneamente.

E’ opportuno che l’attuale segretario regionale di Forza Italia, Domenico De Siano faccia un passo indietro, come ha già chiesto il senatore D’Anna. Solo i santi diventano tali per virtù dello spirito santo e non tutti. Questo è un segnale anche per Silvio Berlusconi, di cui riconosciamo la leadership.

Il Cavaliere però deve capire che le persone vogliono che la politica sia a loro vicina e non con nomine calate dall’alto. Io stesso, da Melito, sono riuscito a portare alla Stazione Marittima 150 persone accorse con bus e addirittura con mezzi propri. Sono sicuro che, se organizzasse un’altra manifestazione, riuscirei a portare ancora più gente perché in molti sanno che sono coerente e ho mantenuto la mia dignità.

Insomma, non ho dubbi nel dire che la vera Forza Italia era quella presente domenica mattina a Napoli. Siamo per la gente, per vivere ed occuparci del territorio».