Benitez annuncia: «i rinforzi arriveranno», ma il mercato azzurro lascia ancora perplessi

Benitez annuncia: «i rinforzi arriveranno», ma il mercato azzurro lascia ancora perplessi

A pochi giorni dalla chiusura del mercato si attende ancora il grande colpo, tra grandi rifiuti e nomi che non entusiasmano NAPOLI


A pochi giorni dalla chiusura del mercato si attende ancora il grande colpo, tra grandi rifiuti e nomi che non entusiasmano

NAPOLI – E’ un Rafa Benitez fiducioso, quello che interviene telefonicamente su radio Kiss Kiss Napoli, emittente ufficiale del club azzurro. Alla vigilia dell’importante match casalingo contro la Lazio, che vale l’accesso alle semifinali di coppa Italia, l’attenzione va inevitabilmente al calciomercato: «Bigon sta chiudendo colpi importanti, non solo quelli di cui parlano i giornali. Il presidente mi ha assicurato che arriveranno altri calciatori», queste le parole del tecnico spagnolo, a meno di quattro giorni dalla chiusura della sessione invernale, fissata per venerdì 31 gennaio alle ore 23:00.

Eppure dopo l’arrivo di Jorginho e l’operazione di basso profilo che porterà l’anno prossimo il catanese Andujar a fare il secondo portiere – presumibilmente di Rafael, con Reina indirizzato verso altri lidi – niente ancora si è mosso, ed il Napoli pare aver incassato numerosi rifiuti. Da Gonalons, telenovela infinita che si protrae dall’estate, a Bastos, che ha scelto la Roma. Da N’Koulou a Vermaelen per la difesa, fino ai mediani Capoue e M’Vila: nessuno – a detta degli specialisti del calciomercato – è in procinto di sbarcare all’ombra del Vesuvio, vuoi per le difficoltà a trattare con i club di origine, vuoi per i cavilli contrattuali e la gestione dei diritti di immagine che propone il club di De Laurentiis.

Benitez, dal canto suo, è una garanzia di serietà e competenza, e difficilmente si presterebbe ad operazioni di facciata filo-aziendalistiche, solo per riabilitare l’immagine di una dirigenza più volte criticata dal pubblico nelle ultime uscite. Se lo spagnolo dice che qualcosa si sta per fare, c’è da crederci. E’ stato lo stesso Benitez a chiudere le porte agli affari ormai conclusi di Astori e Antonelli, ma tanti tifosi si chiedono se questa linea di condotta servirà realmente a rafforzare la squadra, o porterà solo a rimpianti quando i grandi nomi chiesti da don Rafè rifiuteranno la maglia azzurra, lasciando il Napoli con evidenti lacune tecniche e malumori interni: Cannavaro ed Armero, ad esempio, sono al passo d’addio; ma senza un altro centrale ed un altro esterno – in attesa dei recuperi di Zuniga e Mesto – non partiranno, con il risultato di dover tenere a libro paga calciatori scontenti e praticamente non utilizzabili.

I tifosi scalpitano, le dichiarazioni del presidente sul budget a disposizione («abbiamo 50 milioni da spendere»), gli ultimi due pareggi con Bologna e Chievo e l’accostamento al Napoli di calciatori non di alto livello – vedi Peluso e Costant, per i quali si è parlato di uno scambio con Armero – creano dissapori e malumori su più fronti. Benitez resta fiducioso, l’ambiente un po’ meno. Restano tre giorni e mezzo per dare seguito ai proclami e sistemare una squadra che, sebbene sia in corsa su tre fronti, rischia di compromettere una stagione decisiva per le basi di un progetto importante.