Ci pensa Higuain, il Napoli è in semifinale: Lazio battuta 1-0

Ci pensa Higuain, il Napoli è in semifinale: Lazio battuta 1-0

Al San Paolo risolve il Pipita con un colpo di tacco sotto misura; Jorginho migliore in campo. Ora c’è la Roma NAPOLI


Al San Paolo risolve il Pipita con un colpo di tacco sotto misura; Jorginho migliore in campo. Ora c’è la Roma

NAPOLI – Il Napoli è in semifinale di coppa Italia, è un gol di Higuain a decidere il confronto con una Lazio rimaneggiata e ben chiusa. Ora il doppio confronto con la Roma per conquistare la finalissima contro la vincente di Udinese-Fiorentina, l’agenda del mese di febbraio è davvero fitta di impegni, con il Napoli in corsa ancora su tre fronti.

Benitez ripropone Reina tra i pali, lancia Jorginho dal 1° minuto e ritrova Hamsik titolare, affidandosi poi alla formazione consueta con Reivellere e Maggio sugli esterni, Albiol e Fernandez al centro, Inler a centrocampo e Callejon ed Insigne sulla linea alle spalle di Higuain. Sul fronte opposto, invece, l’ex Reja fa ampio uso di turnover e schiera un attacco baby con Felipe Anderson e Keita a sostegno di Perea. Resta a casa l’influenzato Klose, solo panchina per Hernanes e Candreva.

Nella prima frazione è il Napoli a fare la partita, senza però particolari sussulti. La Lazio bada a difendersi, e non si affaccia quasi mai dalle parti di Pepe Reina. Jorginho mostra carattere e qualità, corre e si propone, sprecando pochissimi palloni; l’innesto dell’italo brasiliano permette verticalizzazioni che con Inler erano divenute pura fantasia. Lo svizzero prova a supportarlo sulla mediana, ma fornisce l’ennesima prestazione opaca. Ed è proprio Jorginho, nel finale di frazione, a creare l’occasione più importante: raccoglie palla a sinistra, si accentra e con un bel destro a giro coglie il palo.

La ripresa si apre con un’episodio dubbio in area capitolina: Banti perdona l’ingenuità di Novaretti che stende Higuain defilato e quasi sulla riga di fondo; per l’arbitro livornese il rigore non c’è, ma la decisione appare errata. Il Napoli spinge ma è poco preciso, anche causa terreno bagnato per la perdurante pioggia; Benitez lancia Mertens per Insigne (che reagisce male agli ingenerosi fischi piovuti dagli spalti) e Pandev per un Hamsik apparso ancora lontano dalla condizione migliore. La pressione offensiva aumenta, e quando i supplementari cominciano a profilarsi all’orizzonte, i partenopei in maglia gialla trovano il gol-vittoria: Maggio entra in area da destra ma controlla male, la carambola permette a Callejon di concludere dal limite; il tiro dello spagnolo non è preciso, ma incrocia la traiettoria di Higuain che con un provvidenziale colpo di tacco spedisce alle spalle di Berisha e porta i suoi avanti. La Lazio non ha la forza di rispondere, ed anzi sono i ragazzi di Benitez a sfiorare il raddoppio e a tenere palla fino al triplice fischio.

Finisce 1-0 e viene centrato il traguardo della semifinale a scapito dei detentori della coppa Italia: il prossimo turno – che vale l’accesso alla finalissima – si giocherà nel doppio confronto con la Roma, in un febbraio già ricco di suo; 4 gare di campionato, 2 di Europa League (i sedicesimi contro i gallesi dello Swansea) e ora i 2 match contro i giallorossi di Garcia: potrebbe essere questo lo stimolo ulteriore per convincere la dirigenza ad accelerare negli ultimi due giorni di mercato e mettere a disposizione di Benitez una rosa più ampia, che permetta di affrontare bene le coppe senza perdere ancora punti in un campionato dove – con la Juve troppo lontana – la qualificazione per la prossima Champions appare affare a 3 con la stessa Roma e la Fiorentina.