Dipendenti TeknoService senza stipendio, protesta al Comune

Dipendenti TeknoService senza stipendio, protesta al Comune

«Da mesi ritardi e disagi per i pagamenti. Siamo gli unici a non essere retribuiti». Nove mezzi parcheggiati all’esterno del Municipio GIUGLIANO


«Da mesi ritardi e disagi per i pagamenti. Siamo gli unici a non essere retribuiti». Nove mezzi parcheggiati all’esterno del Municipio

GIUGLIANO – Si fa sempre più critica la situazione lavorativa degli operai della TeknoService, una delle tra ditte che si è aggiudicata, dallo scorso agosto, la gestione del servizio di raccolta, trasporto e conferimento dei rifiuti solidi urbani a Giugliano.Questa mattina infatti i dipendendi sono arrivati fuori al Comune parcheggiando i loro mezzi sul lato della carreggiata, ed hanno chiesto di parlare con i commissari. La protesta è tutt’ora in atto.

«Siamo al 20 di gennaio e non abbiamo ancora percepito lo stipendio di dicembre», fanno sapere i dipendenti, che nei giorni scorsi hanno scioperato per denunciare le delicate e difficili condizioni in cui sono costretti ad operare. Il problema dei pagamenti ha però origini più lontane nel tempo: «Siamo stanchi. Non ne possiamo più. In cinque mesi le nostre retribuzioni sono sempre state erogate in ritardo».

Disagi divenuti ora intollerabili: «Andiamo a scaricare ad Avellino gli automezzi colmi di rifiuti organici e lo stiamo facendo senza avere neppure i soldi per pagare benzina e pedaggio autostradale», denuncia un lavoratore della TeknoService, che aggiunge: «Alcuni di noi hanno dovuto rimetterci i soldi di tasca propria e la cosa più grave è che non sentiamo la ditta da diversi giorni e non sappiamo neanche quando si decideranno a pagarci».

Novanta dipendenti che ora temono per il proprio futuro e per quello delle rispettive famiglie. Pare, inoltre, che le inadempienze non riguarderebbero solo i lavoratori locali: «Abbiamo contattato i dipendenti della TeknoService di Torino, visto che l’azienda opera anche in Piemonte, e ci hanno riferito che si trovano nelle stesse nostre condizioni. Le altre ditte che si occupano della nettezza urbana a Giugliano, invece, hanno pagato regolarmente i lavoratori», precisano gli addetti della TeknoService, che sollevano l’attenzione anche sul comportamento della ditta al cospetto della triade commissariale: «Ai commissari avevano detto in un primo momento che gli stipendi erano stati liquidati, e ovviamente è una bugia allo stato attuale».

Dal canto suo, la TeknoService aveva riferito agli organi di stampa, nei giorni scorsi, che i ritardi erano da imputarsi a questioni meramente contabili, ponendo poi l’accento sull’inoperosità di una parte dei lavoratori. Accuse rispedite al mittente dagli stessi addetti ai rifiuti, che ora replicano con fermezza: «Non vogliamo far pagare alla cittadinanza lo scotto di questa situazione, ma se tra oggi e domani non dovessero pagarci quanto dovuto, saremo costretti a scioperare ancora».

Ditta avvisata, insomma, così come i giuglianesi, che potrebbero presto vedere la città sprofondare nuovamente tra i rifiuti, con la raccolta in tilt e la spazzatura in “bella mostra” lungo le strade del centro e della periferia.