Droga, Melito al centro di un traffico di coca tra l’Abruzzo e le Marche

Droga, Melito al centro di un traffico di coca tra l’Abruzzo e le Marche

Fermi per le 14 persone coinvolte. Nelle indagini sono state utilizzate delle immagini de “Le Iene” che immortalavano uno scambio di stupefacenti


Fermi per le 14 persone coinvolte. Nelle indagini sono state utilizzate delle immagini de “Le Iene” che immortalavano uno scambio di stupefacenti

TERAMO – Bloccata un’organizzazione di spaccio formata da 14 elementi che trafficava cocaina nel triangolo tra Napoli, Teramo e Ascoli Piceno. Il fulcro di partenza della droga era Melito e Secondigliano, zone da cui partivano i rifornimenti. La Direzione Distrettuale dell’Aquila ha concluso l’operazione “Game Over” coordinata dal sostituto procuratore David Marchini che ha portato all’iscrizione nel registro degli indagati 72 persone. Arrestati anche 21 corrieri e sequestrati 8 chili di cocaina. Il giro d’affari dell’organizzazione superava il milione e mezzo di euro. Secondo gli inquirenti a tirare le fila del commercio sarebbe il 39enne Gennaro Di Costanzo, affiliato al clan Amato-Pagano, residente dal 2012 in provincia di Teramo. Le indagini sono state favorite anche da un servizio televiso del “Le Iene” che ha ripreso alcune attività di vendita.

Ai suoi fiancheggiatori l’organizzazione forniva assistenza a vari livelli: supporto logistico, disposizione nello smistamento del carico, riciclaggio in attività legali, finanche nell’assistenza legale e al mantenimento dei familiari arrestati. Le misure cautelari sono state disposte nei confronti di Gennaro Di Costanzo, Antonio Manzo, Ines Buonavoglia, Carmine Pietropaolo, Aldo Buonavoglia, Raimondo Buonavoglia (in carcere), Patrizio Andolfi, Antonietta Di Giorgio, Anna Maria Buonavoglia, Immacolata Odierno, Donatella Mancini, Andrea Iozzi, Francesco De Luca (ai domiciliari).