Gigi Castaldo accolto al Villaricca Calcio con il grido “Gigi uno di noi”

Gigi Castaldo accolto al Villaricca Calcio con il grido “Gigi uno di noi”

Ad accoglierlo una folla di gente, tra bimbi, giovani e anziani. Un ragazzo semplice e senza grilli nella testa VILLARICCA – Gigi


Ad accoglierlo una folla di gente, tra bimbi, giovani e anziani. Un ragazzo semplice e senza grilli nella testa

VILLARICCA – Gigi Castaldo nasce calcisticamente nel Villaricca Calcio, presente sul territorio dal 1969, sul quel campo in terra battuta, con quel presidente Nicola Tambaro, che ha sempre creduto in lui e nella sua bravura; in quel campo dove da allievo regionale segnò un goal al Napoli, che ancora tutti ricordano. Da lì una carriera strepitosa che lo vede oggi all’Avellino. Un ragazzo semplice senza grilli nella testa, dedito alla famiglia e agli affetti cari.

In questi rientra la sua scuola calcio ASD Villaricca Calcio, la sua “unica” scuola calcio, come egli stesso sottolinea quando qualcuno glielo chiede. Ieri, Gigi si è recato sul quel campo che è stato il suo trampolino di lancio.

Ad accoglierlo una folla di gente, tra bimbi, giovani e anziani. I bimbi lo toccavano increduli e bisbigliavano: ”Quanto è alto!”. Il calciatore visibilmente emozionato per l’accoglienza ricevuta e per quel campo che nella sua mente ha riaperto il “cascione dei ricordi”; così ha raccontato ai giovani calciatori la sua esperienza, le sue sconfitte, l’importanza del gioco di squadra, del rispetto dell’avversario. Ha diffuso un messaggio di fair play calcistico, spiegando che un vero calciatore è anche e soprattutto un “grande uomo”.

Ha regalato al presidente Tambaro la maglia dell’Avellino con dedica, perché, come egli stesso afferma, la famiglia del Villaricca è nel suo cuore. I festeggiamenti sono continuati con foto e con l’arrivo della befana per i baby calciatori.