Giornata della Memoria, il ricordo del preside Mariano Paolozzi

Giornata della Memoria, il ricordo del preside Mariano Paolozzi

Nella nostra video intervista la moglie Nazarena ne racconta la cattura, la prigionia a Dachau e la vita spesa a ricordare ai


Nella nostra video intervista la moglie Nazarena ne racconta la cattura, la prigionia a Dachau e la vita spesa a ricordare ai giovani il dramma della guerra

GIUGLIANO – Mariano Paolozzi, ex preside della scuola media Cante di Giugliano e memoria storica degli orrori della seconda guerra mondiale, si è spento solo pochi mesi fa, all’età di 89 anni, ma sulla storia della sua esistenza non è mai calato il silenzio neppure per un momento. Ed oggi 27 gennaio, nel Giorno della Memoria, è sua moglie Nazarena, compagna di lavoro e di vita per quarant’anni, a raccontare con gli occhi lucidi e la voce incrinata dalla commozione la vita di suo marito, sopravvissuto alla deportazione nel campo di sterminio di Dachau.

Una cammino di sofferenza, dolore, ma anche di speranza e amore. Quella stessa storia che Mariano Paolozzi, nominato Cavaliere emerito della Repubblica, ha fatto conoscere per decenni ai suoi numerosi allievi, molti dei quali entrati a far parte dei più cari affetti familiari. Autore del romanzo autobiografico “Dachau e ritorno”, il signor Paolozzi ha sempre cercato di mettere il proprio passato e la sua testimonianza al servizio dei più giovani.

Le sue lezioni di vita per non dimenticare il dramma della Shoah sono impresse nei cuori e nelle menti di tanti ex studenti giuglianesi. Una “missione” che oggi cerca di portare avanti sua moglie. La storia di Mariano Paolozzi e della signora Nazarena è arrivata persino sulla scrivania di Papa Francesco. E’ stata proprio la signora Nazarena a scrivergli e ad aprire commossa, solo qualche giorno fa, la lettera di risposta inviatale dal Santo Padre.

Ecco l’intervista a Nazarena Rossi realizzata da Annamaria Rega: