Giugliano, differenziata senza carta e vetro e bidoncini tutti uguali per la raccolta

Giugliano, differenziata senza carta e vetro e bidoncini tutti uguali per la raccolta

Il 30 gennaio incontro al Comune tra Commissari, sindacati e ditte per fare il punto della situazione   GIUGLIANO – Disorganizzazione, inefficienza


Il 30 gennaio incontro al Comune tra Commissari, sindacati e ditte per fare il punto della situazione

 

GIUGLIANO – Disorganizzazione, inefficienza ed anomalie continuano a caratterizzare la raccolta differenziata giuglianese. A sei mesi dall’insediamento delle nuove ditte addette alla gestione del servizio, l’approssimazione imperversa, a cominciare dai bidoncini collocati nei vari parchi della città.

Come segnalatoci da alcuni residenti, non vi è alcuna distinzione di colore tra i contenitori adibiti alla raccolta di carta, vetro, frazione organica ed indifferenziato. Sono tutti dello stesso colore: marrone, ed a differenziarli è solo una scritta adesiva. Come mai questa uniformità? Si è svolta una nuova gara d’appalto, si sono insediate altre aziende rispetto a quelle operanti in passato ma si utilizzano cassonetti vecchi e riciclati? È questo quello che si domandano in via Fratelli Maristi, via Primo Maggio, via Limitone, nel Parco Russo e nel Parco Fiorito, alcune delle zone dove campeggiano lunghe file di bidoncini marroni, che alimentano la confusione tra i cittadini, soprattutto quelli più anziani.

Senza contare, poi, che al momento vetro e carta non vengono prelevati dagli operai della nettezza urbana. Il motivo? Stando alle dichiarazioni degli addetti ai lavori ci sarebbero problemi con le turnazioni. Il suddetto prelievo richiederebbe infatti turni extra, ma su questo fronte le ditte non sembrerebbero andare incontro alle esigenze dei lavoratori. Il problema dovrebbe essere affrontato nell’incontro previsto il 30 gennaio al Comune tra i Commissari prefettizi, i sindacati e i delegati della TeknoService e della Gema. Un tavolo di confronto che dovrà servire a fare un bilancio sulla raccolta differenziata, al di là dei dati, già palesemente deludente.