Giugliano, nuove proteste contro la Tares. Blocchi stradali in via Roma e Piazza Gramsci

Giugliano, nuove proteste contro la Tares. Blocchi stradali in via Roma e Piazza Gramsci

Circa 200 manifestanti stanno presidiando il Municipio e piazza Gramsci. Giugliano in tilt GIUGLIANO – Ondata di proteste nelle strade di Giugliano


Circa 200 manifestanti stanno presidiando il Municipio e piazza Gramsci. Giugliano in tilt

GIUGLIANO – Ondata di proteste nelle strade di Giugliano contro l’aumento della Tares. Circa 200 manifestanti in strada hanno avanzato le loro richieste in merito alla tassa sui rifiuti: sospensione per due mesi della prima rata, cancellazione degli aumenti di tariffa, abbassamento dell’imposta sulla media nazionale in relazione al reddito dei nuclei familiari.

Via Roma bloccata con cassonetti, le macchine invertono il senso di marcia e risalgono piazza Gramsci. Circa 200 cittadini hanno formato un presidio di protesta davanti al Municipio in Corso Campano. Si preannuncia una altra giornata di tensioni. A portare avanti i presidi sono il Comitato No Inceneritore di Giugliano, Acqua Bene Pubblico e i Disoccupati Giuglianesi. Nessuna notizia dei tre commissari prefettizi Guetta, Giombini, Colucci. L’entrata del Comune è attualmente bloccata. Utenti e dipendenti costretti ad uscire dall’ufficio anagrafe

Serpeggia un forte malcontento tra i presenti, sopratutto tra i lavoratori. «Con l’arrivo dei commissari credevamo che le cose cambiassero, invece stanno facendo peggio della malapolitica che ci ha amministrato per 20 anni. – afferma Giuliano, cinquantenne operaio – Qui c’è gente che non può pagare. Non che non vuole. Si devono trovare soluzioni alternative se no assedieremo tutti i giorni il comune e non saranno sempre modi pacifici».

Alla protesta è presente anche Anna, mamma 45enne che protesta insieme ai suoi due bambini «Vivo in una casa con mio marito di 60 metri quadri e devo pagare 600 euro di tares. E’ inconcepibile. Mio marito lavora saltuariamente ed a nero. Oggi non è presente perché per fortuna sta lavorando. Per gli zingari hanno stanziato 900 mila euro, e per noi che non riusciamo ad arrivare a fine mese??»

«Non sapevo della protesta di oggi. Sono rimasto bloccato nel traffico e ho deciso di scendere a manifestare anche io. Non è possibile pagare certe cifre a fronte di un servizio inesistente!» commenta  Giulio, 30enne architetto.

Momenti di tensione in piazza Gramsci tra automobilisti, vigili urbani e manifestanti. Gli automobilisti vogliono passare, i manifestanti minacciano di aggredirli. I vigili tentano di ristabilire la calma.

Intanto nel centro cittadino si è creato uno scenario inedito con la creazione forzata di un isola pedonale seza automobili e senza smog.  Gli adulti passeggiano in via Roma e i bambini giocano senza timore in Piazza Gramsci.

  • AGGIORNAMENTO ORE 14:30: Continua la protesta. I manifestanti bloccano all’interno della casa comunale gli impiegati che, pur avendo terminato il loro turno di lavoro non riescono ad uscire. Bloccata anche l’uscita secondaria dell’ufficio anagrafe. La tensione è alle stelle.