La Casa del Popolo di Qualiano: «La riscossione dei tributi torni pubblica»

La Casa del Popolo di Qualiano: «La riscossione dei tributi torni pubblica»

Rifondazione Comunista critica l’attuale gestione della Sogert QUALIANO – Ancora una volta, dopo i numerosi pignoramenti avvenuti negli scorsi mesi, la Sogert


Rifondazione Comunista critica l’attuale gestione della Sogert

QUALIANO – Ancora una volta, dopo i numerosi pignoramenti avvenuti negli scorsi mesi, la Sogert , società che gestisce la riscossione dei tributi, si accanisce in modo del tutto improprio verso i cittadini. L’episodio avvenuto la scorsa mattina, in cui ad una persona anziana malata di Parkinson è stata sottratta la pensione, non rappresenta un evento casuale ma è sintomatico della totale incapacità dell’ente di gestire il servizio. E’ evidente infatti che in tale fattispecie non solo sono mancate le dovute verifiche preliminare rispetto al caso , ma l’ente non ha neppure tenuto conto, come in tanti altri casi, della fase economica e sociale che tutti i cittadini stanno vivendo. Se un ente pubblico preposto alla fondamentale attività di riscossione dei tributi, commette una tale negligenza, senza tener conto delle gravi condizione mediche di una persona, vuol dire che tale ente non è capace di adempiere alle proprie funzioni in modo conforme ai riferimenti legislativi.

E’ noto ormai a tutti come ad oggi il bilancio viva uno squilibrio tra entrate ed uscite, ma questo squilibrio non può essere sanato solo ed esclusivamente dai cittadini comuni, che spesso hanno difficoltà ad arrivare a fine mese. La sogert piuttosto che accanirsi contro i pensionati e la povera gente dovrebbe pensare a stanare la grande evasione, coloro che ancora oggi nonostante i cospicui guadagni e possedimenti,continuano a non versare i dovuti tributi e ad approfittare quindi dei cittadini che onestamente pagano le tasse. Riteniamo perciò, come più volte ribadito,che per contemperare la tutela degli interessi erariali con la sopravvivenza economica delle famiglie è necessario, oggi più che mai, che il servizio di riscossione dei tributi ritorni nelle mani dei cittadini e quindi della casa comunale. Ci auguriamo, pertanto, che questo comunicato possa rappresentare il punto di partenza per l’amministrazione comunale, che sosteniamo, di un più decisivo intervento in materia, al fine di condurre l’esezione fiscale a modelli più equi di riscossione e accertamento. I cittadini meritano rispetto, onoriamo i patti elettorali, e ridiamo ad essi la giusta dignità!

Comunicato Stampa