Mamma Terra dei Fuochi scrive a Napolitano: «Troppo silenzio. Non ha fatto nulla da ministro e da Presidente!»

Mamma Terra dei Fuochi scrive a Napolitano: «Troppo silenzio. Non ha fatto nulla da ministro e da Presidente!»

Riceviamo e pubblichiamo la lettera che la signora Rita Cappiello, mamma di una bimba affetta da tumore al midollo osseo, ha scritto


Riceviamo e pubblichiamo la lettera che la signora Rita Cappiello, mamma di una bimba affetta da tumore al midollo osseo, ha scritto al Capo dello Stato

Ho letto, unicamente da alcuni commenti che girano su facebook e non certo perchè ne abbiano parlato i giornali, che il suo staff non si spiega il risentimento dei napoletani nei suoi confronti. Ho pensato, quindi, di spiegarglielo. Anni fa, quando i candidati facevano campagna elettorale girando per le case dei cittadini, lei è stato anche a casa di mio padre e da allora, fiera di aver ospitato un successivo deputato, l’ho seguita, ma col passare dei mandati, rimpasti e governi e dopo che esattamente un anno fa, il 3/1/2013, ho effettuato il primo di una lunga serie  di ricoveri, al Pausilipon di Napoli per mia figlia, di 3 anni, per curare la sua leucemia, la mia stima è diminuita ed il mio stupore e risentimento sono cresciuti!

Noi napoletani eravamo fieri di avere un Presidente della Repubblica compaesano, non che questo dovesse rappresentare motivo di spaccature nazionali, ma che addirittura fosse peggiorativo, davvero non ce l’aspettavamo! Non voglio fare riferimento solo alla questione della terra dei fuochi (dove abito e che, ovviamente, mi sta a cuore), questione che l’ha vista COMPLETAMENTE ASSENTE, non  ha mai risposto alle mamme delle cartoline, ha approvato quest’ultimo ridicolo decreto dei roghi, come se prima si fosse autorizzati ad incendiare spazzatura per strada, non affrontando minimamente il reale problema dell’abbandono dei rifiuti (maggiormente creato dalle industrie), non ha fatto nulla né da Ministro nè da Presidente! E si chiede perché siamo risentiti?

Le illustro un po’ di cose che forse, dall’alto dei suoi 20mila euro al mese oramai le sfuggono: A giorni mi sarà notificata la Tarsu 2013 intorno ai mille euro (aumento del 30%) per un servizio mai effettuato di raccolta rifiuti, lavaggio cassonetti  (che non esistono, perché ci dicevano dovesse partire la differenziata porta a porta) e lavaggio strade che, nei miei 12 anni di residenza nel Comune di Giugliano, non è stato MAI effettuato, nemmeno come fumo negli occhi pre-elettorale!  Strade che prima dovrebbero essere, almeno, costruite, atteso che sono campestri e laddove asfaltate, ci sono buche pericolosissime (ho distrutto la macchina e, nonostante le foto, ho perso la causa con la provincia per mancanza di testimoni al momento dell’incidente!) Con i soldi della Tarsu devo finanziare il mio comune che ha deciso di costruire l’inceneritore, che dovrà bruciare balle contenenti spazzatura non differenziata e quindi pericolosa, a 800 mt. da casa mia e devo pure soccombere ed aiutarlo con i miei tributi? Con la mia Irpef ed Imu devo finanziare uno Stato che permette di creare falsi incidenti d’auto e fa pagare me, 2.000 euro per una polizza (obbligatoria)  per un’auto che ne vale meno, a me, che da quando ho la patente, non ho mai fatto incidenti (se non uno che la mia assicurazione ha liquidato senza nemmeno farmelo sapere!).

striste1Devo finanziare i politici che fanno feste spesati di tutto, che vanno gratis ovunque e quindi non risparmiano su nulla, mentre io la spesa quotidiana, a volte, non ho i soldi per farla! Devo finanziare lei, che ha come obiettivo primario quello dello svuotamento delle carceri, per gente che ha deciso di commettere un reato, mentre si disinteressa di capire (obiettivo molto più economico e semplice da raggiungere) se a mia figlia il tumore è venuto perché Gesù ha voluto così, o forse perché c’entrano i milioni di tonnellate di rifiuti tossici interrati, raccontatole da Schiavone nel 1993? Ma poiché non ci sono i fondi per pagare 5 impiegati, che incrocino, ad un pc, i dati in possesso già nei singoli ospedali, non si può venire a conoscenza della verità, attraverso la creazione del registro tumori, devo precisare che, essendo una benestante, con reddito superiore a 13.000 euro annui lordi (sono una fortunata da 1.200  euro mensili netti) mia figlia, affetta da cancro al midollo osseo, esenzione C02, deve pagare tutte le medicine, anche chemioterapiche e 5 euro a ricetta ogni settimana per controllare il suo emocromo. Dovrei sentirmi tutelata da uno Stato che mentre sperpera denaro in ogni ufficio, perseguita me, attraverso l’Agenzia delle entrate, per una spesa non riconosciutami per l’asilo nido di mia figlia che, però, compiva quattro anni nello stesso anno e nella stessa classe!

Io sono di sinistra convinta e voglio pagare le tasse, ma voglio anche avere tutele, garanzie e servizi, ma il mio turno quando viene? Quando arriverà il riscatto dei napoletani onesti? Ogni mattina mi sveglio con la puzza di qualcosa che brucia fino a pizzicare le narici, mentre guardo la bolletta del consorzio bonifiche del Volturno (tributo riconosciuto non dovuto, ma che viene sistematicamente pagato dalla povera gente, perchè il ricorso costa più della tassa), la bolletta dell’enel che contiene più tasse dell’energia consumata, il mutuo per una casa che non vale più nulla e che alla fine dei 25 anni avrò pagato il triplo, mentre con la macchina accompagno mia figlia a scuola, perché autobus non ce ne  sono (figuriamoci metrò), facendo lo slalom tra le prostitute denudate e gli zingari che aprono i sacchetti di spazzatura buttati per strada sparpagliandone il contenuto, penso ai miei figli, a come sono stati sfortunati ad avere un padre ed una madre che hanno un lavoro a Napoli. Io che non ho la forza di fuggire via, perché bloccata dall’unica certezza dello stipendio a fine mese. Preciso che in passato già ho scritto a lei, come ad altre figure dello Stato e mai nessuno si è degnato di risposte e si stupisce del risentimento? Io mi stupisco che alla sua età, essendo nonno ed oramai ricco, si possano fare e dire certe cose, ed ancor di più mi stupisco dell’indecenza di gran parte dei suoi colleghi politici, che vanno in TV a fare i bei saputelli e poi non sono capaci, nemmeno,  di fare il proprio lavoro, ovvero legiferare per il bene e nel rispetto del popolo.

Non mi stupirà ulteriore silenzio, non mi rimane che vivere nella speranza di una giustizia divina e nel rispetto di leggi create da poveri uomini. Auguri.

Rita Cappiello, Mamma della Terra dei Fuochi