Marano, Evasori canoni idrici e gestione rete idrica. Ieri la mozione nel Consiglio comunale

Marano, Evasori canoni idrici e gestione rete idrica. Ieri la mozione nel Consiglio comunale

Coppola: «Bisogna risolvere il problema: chi sbaglia deve pagare» MARANO – Evasori dei canoni idrici, ieri la mozione in Consiglio comunale. L’assise,


Coppola: «Bisogna risolvere il problema: chi sbaglia deve pagare»

MARANO – Evasori dei canoni idrici, ieri la mozione in Consiglio comunale. L’assise, dopo il dibattito infuocato sul caso Giaccio, ha affrontato finalmente l’atavico problema della gestione della rete idrica comunale, grazie alla mozione d’indirizzo presentata dai consiglieri d’opposizione Pasquale Coppola, Marco Tagliaferri e Michele Palladino. La mozione, che dopo il dibattito è stata approvata all’unanimità, in sostanza ha impegnato l’amministrazione a stilare un nuovo elenco di carico sulla base delle utenze elettriche e a mettere in campo tutte le azioni necessarie per il recupero delle somme degli utenti morosi.

Sono migliaia infatti gli evasori, senza considerare poi gli utenti (circa 4000) mai censiti, in pratica non destinatari della bolletta. «Non c’è amore per questa città – ha tuonato Pasquale Coppola, uno dei tre firmatari della mozione – Chi sbaglia deve pagare, non è possibile che nel 2014 non riusciamo ancora a stanare gli evasori». Approvata all’unanimità anche la delibera presentata da otto consiglieri di opposizione, che mette al bando i circhi che utilizzano animali selvatici o esotici. Il divieto riguarda però solo quei circhi che non sono in possesso del certificato prefettizio di idoneità: il documento che attesta la corrispondenza della struttura circense alle direttive emanate nel 2000 da Cites.